Goccia d'oro, la 19esima edizione
|Premio per l’olio molisano migliore: partecipano in 27 e la qualità è ottima
Si celebra domani – con tutti i crisi dell’ufficialità – la diciannovesima edizione della manifestazione “Goccia D’Oro”. Un premio regionale destinato ai migliori produttori di olio della regione. Non una competizione ma piuttosto un sano e proficuo confronto fra aziende per comprendere eventuali errori e mettere a punto il processo produttivo ed estrattivo nonché conservativo dell’oro verde molisano.
A questa edizione hanno aderito 27 aziende e di queste soltanto una ha prodotto un olio ritenuto difettato.Per le altre riconoscimenti e premi in base ad una serie di criteri rigorosi seguiti dalla giuria composta da 10 assaggiatori professionisti che hanno effettuato le valutazioni attraverso una piattaforma digitale dal capo panel Arsarp Maurizio Corbo.

“Il numero dei partecipanti può sembrare esiguo – ha detto Corbo – ma non è così, perché paradossalmente questo significa che chi si avvicina a questi momenti di confronto lo fa con la consapevolezza di aver lavorato ad un prodotto di qualità. E infatti al di là di un campione, gli altri messi alla prova sono risultati essere tutti ottimi”.
Le categorie di premi sono diverse. C’è quella riservata ai grossi produttori professionisti che producono più di 5 quintali dell’olio suddivisa in tre fasce: fruttato medio, fruttato leggero e fruttato intenso.
Seguono gli amatori che producono fino a 5 quintali di olio, c’è il premio Deleo dedicato a Mario Deleo, un frantoiano di Lucito, lungo la Bifernina, poi deceduto. Questo riconoscimento premia qualità e quantità dell’olio prodotto. “Perché molti – spiega Corbo – producono olio solo per partecipare ai concorsi questo premio invece considera anche un coefficiente legato alla quantità”.
In lista anche il miglior Bio, il miglior Dop e il miglior Bio-Dop. C’è poi il superpremio “Francesco Ortuso”, che è il risultato di tutti gli olii vincitori. In questo caso viene eseguito un ulteriore assaggio e il migliore fra i migliori, viene premiato. E ancora “l’assaggiatore d’oro” intitolato a Fabrizio Fazi ambasciatore dell’olio molisano nel mondo.
Domattina alle 11 presso la sede dell’Arsarp in via Vico a Campobasso saranno quindi consegnati i premi alle seguenti aziende.
Il gran premio “Francesco Ortuso” alla Tenuta “Terra Sacra” di Lupara.
Per quanto riguarda le categorie degli oli, ha vinto l’azienda “Maria Luisa Auriemma” di Larino per la sezione Bio-dop; quella di Giovanni Di Vito di Campomarino per i Dop e Emilia Martino di Rotello per la sezione Biologico.
Nella categoria fruttato intenso, primeggia la “Tenuta Terra Sacra” di Lupara di Benedetto Salvatore, nel fruttato medio Antonio Villani di Campomarino e per il fruttato leggero vince Manrico Di Battista di Santacroce di Magliano. Nella sezione amatori, il primo classificato è Giacinto Glave di Ururi.
Il premio ‘Mario De Leo’ è andato all’azienda Andrea Caterina di Ururi e infine quello di “assaggiatore d’oro” a Tommaso Baroncini di Isernia.


