Pesca, arrivano 400mila euro della Regione contro i rincari post guerra
Arrivano finalmente gli aiuti della Regione per i pescatori del Molise colpiti dai rincari dei costi di carburante legati all’aggressione russa dell’Ucraina. Si tratta di quasi 400mila euro.
La Regione Molise infatti ha approvato un bando che prevede “misure di ristoro in favore delle imprese di pesca e di acquacoltura in compensazione dei costi aggiuntivi sostenuti a causa della perturbazione del mercato dovuta alla guerra in Ucraina.
L’iniziativa – fa sapere la Regione – segue un ampio percorso partenariale con le associazioni di categoria del settore e rientra nell’ambito dell’attuazione del Programma Operativo – Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (Feamp) dell’UE nel periodo di programmazione 2014-2020.
Il bando è stato approvato con Determinazione Dirigenziale del Direttore del Servizio “Coordinamento e Gestione delle Politiche Europee per Agricoltura, Acquacoltura e Pesca – Attività Venatoria” e pubblicato sull’edizione straordinaria odierna del BURM. La dotazione finanziaria ammonta a 399.364 euro.
Quanto previsto dalla misura – prosegue la Regione risulta coerente con le linee dell’Obiettivo Tematico che intende promuovere la competitività delle piccole e medie imprese del settore della pesca e dell’acquacoltura. Le domande di ammissione potranno essere presentate entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti da oggi”.
Ma non è tutto, perché la Regione ha messo a disposizione ulteriori fondi. “Sempre nell’ambito del Programma Operativo Feamp 2014-2020, la Regione Molise ha inoltre approvato un bando in attuazione della misura 1.40, relativa alla protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca. Il bando promuove la pesca sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze. La dotazione finanziaria è pari a 270.528 euro”.


