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La precarietà e la disoccupazione del Molise al congresso Cgil di Rimini: “La disuguaglianza aumenta di giorno in giorno”

La giovane dirigente Fp Cgil Sabrina Del Pozzo alla seconda giornata di lavori: “Nella mia regione non è per nulla semplice fare sindacato, c’è paura di esporsi, le opportunità non solo lavorative sono scarse. Nonostante tutte queste difficoltà la Cgil c’è, e si batte ogni giorno nelle piazze e nelle strade”.

“Nella mia regione ci sono lavoratori e lavoratrici che hanno dedicato una vita al lavoro e che ora rischiano il posto. Ci sono persone in cassa integrazione, che devono difendersi per non aver accettato contratti peggiorativi. Ormai è pane quotidiano provare a ridurre le povertà, le ingiustizie. Le disuguaglianze di istruzione, accesso alla cura, aumentano di giorno in giorno”. Sabrina Del Pozzo, la giovane dirigente della Fp Cgil del Molise, ha affrontato la questione Molise a Rimini, dove oggi si è celebrata la seconda giornata di lavori del Congresso nazionale della Cgil dove, tra gli altri esponenti politici, è arrivata anche Elly Schlein, nuova segretaria nazionale del Pd.

Al centro della giornata il tema del lavoro, la necessità di arginare – anche con l’azione sindacale e la rivendicazione a tutti i livelli dei diritti sociali fondamentali – logiche di sfruttamento e precarietà.  Tra le testimonianze una di quelle che hanno riscosso maggior consenso arriva dalla molisana Sabrina Del Pozzo, che ha aggiunto: “Nella mia regione non è per nulla semplice fare sindacato, c’è paura di esporsi, le opportunità non solo lavorative sono scarse. Nonostante tutte queste difficoltà la Cgil c’è, e si batte ogni giorno nelle piazze e nelle strade”.

Antonio Amantini, segretario della Funzione Pubblica Cgil Molise, evidenzia come “Sabrina Del Pozzo oggi è intervenuta, riscuotendo notevole consenso, per descrivere la situazione della nostra regione, una regione dove è difficile e complicato l’agire sindacale, ma anche dove c’è tanto bisogno del ruolo del sindacato che restituisca a tutte e tutti un diritto di cittadinanza in contrasto con una cultura di sudditanza alla politica, un ruolo volto a contrastare il lavoro povero e il precariato troppo diffuso nella nostra regione. La Cgil è da sempre impegnata nella lotta alla precarietà e nel rispetto della legalità. Oggi, con l’intervento di Sabrina al Congresso nazionale della Cgil, abbiamo assunto l’impegno di inaugurare in Molise una stagione di lotta contro la precarietà, il lavoro povero, per il rispetto dei diritti delle persone svantaggiate, sia residenti nella regione che per chi arriva dal mare cercando una vita migliore, la Cgil c’è a difesa delle diritto alll’autodeterminazione di tutte e tutti”.