Costato miliardi e abbandonato, l’ex polo fieristico di Selvapiana sarà riconvertito: 3,5 milioni per farne una scuola ponte
L’area espositiva abbandonata definitivamente una quindicina di anni fa sarà trasformata in scuola ponte per dare ospitalità a bambini e ragazzi dei plessi cittadini che devono ancora essere demoliti e ricostruiti. L’assessore Amorosa ha definito i tempi dell’intervento: “Strutture comunali già al lavoro per l’adeguamento che sarà completato prima dell’apertura dell’anno scolastico 2024/25”.
Il polo fieristico di contrada Selvapiana sarà riconvertito in scuola materna ed elementare. L’annuncio, che mesi fa il sindaco Roberto Gravina aveva fatto a Primonumero, è diventato più concreto nel corso dell’ultima seduta di Consiglio comunale (7 marzo) quando l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Amorosa, ha parlato della riconversione della struttura che un tempo rappresentava lo spazio espositivo più importante della regione: Molise in Fiera.
Quattromila metri quadrati al coperto, miliardi di lire di investimento negli anni Novanta e centinaia di milioni di euro per ristrutturare un polo più volte vandalizzato e preso di mira dai ladri (qui la nostra fotogallery) che tra alti e bassi è stato definitivamente abbandonato una quindicina di anni fa (leggi la ricostruzione di Primonumero).
Oggi che c’è necessità di demolire e ricostruire scuole nel capoluogo quell’area si trasformerà in una scuola ponte per dare ospitalità a bambini e ragazzi dei plessi di via Tiberio, via Jezza, via De Gasperi, via Crispi e Piazza della Repubblica quando cominceranno i lavori e ci sarà necessità di uno spazio per ospitarli temporaneamente a partire dall’anno scolastico 2024/2025.
“Le strutture comunali – ha detto l’assessore rispondendo a un’interpellanza presentata in proposito dalla consigliera del Pd, Bibiana Chierchia – sono già al lavoro per l’adeguamento dell’area fieristica di Selvapiana come scuola ponte da completare prima dell’apertura dell’anno scolastico 2024/25. Nello schema di programma triennale delle opere pubbliche 2023/2025 – annualità 2023 – è stato previsto l’intervento denominato Adeguamento della struttura fieristica di Selvapiana a scuola materna e primaria, dell’importo complessivo di € 3.500.000,00 da finanziarsi mediante accensione di mutuo con la Cassa Dd.Pp.” ha detto ancora Amorosa.

Con la delibera dirigenziale del 17 febbraio scorso è stato nominato l’architetto Stelvio Bagnoli quale Rup (responsabile unico del procedimento) dell’intervento; mentre, con delibera dirigenziale 602 del 20 febbraio sono stati nominati gli ingegneri Maria Carriero e Gaetano Di Niro quali progettisti interni dello studio di fattibilità.
“I progettisti hanno riferito che proprio ai fini della redazione dello studio di fattibilità, è in corso il reperimento, presso gli archivi comunali, di tutta la progettazione esecutiva precedente, strutturale e, in particolare, di quella impiantistica. Inoltre, già in data 20 febbraio – queste le parole dell’assessore – è stato consegnato il report della società Idrosfera, riguardo al riscontro e alla verifica degli impianti idrico – fognario. Sono ad oggi in corso le analisi e le verifiche dal punto di vista strutturale ed impiantistico dello stabile e molti elaborati tecnici dello studio di fattibilità, per la gran parte, sono già stati prodotti, unitamente al quadro economico complessivo”.
Insomma, secondo l’assessore è questione di pochi giorni per la consegna dello studio di fattibilità che una volta terminato consentirà l’avvio della progettazione definitiva ed esecutiva, nonché affidamento dei lavori, “il tutto da completarsi prima dell’apertura dell’anno scolastico 2024/25”.
Contemporaneamente alla riconversione dell’ex polo fieristico vanno avanti gli interventi sulla zona che un tempo ospitava gli uffici di Unioncamere e che durante la pandemia è servito come centro vaccinale. Nella ‘stecca’, come viene comunemente chiamato lo stabile a due passi dalla palestra della squadra femminile di Basket Magnolia sorgerà la Casa delle tecnologie emergenti (MoliCte) per la quale Campobasso ha ricevuto 11 milioni dal governo.
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