Tribunale Amministrativo, Molise fra i primi in Italia per numero contenziosi nella sanità
La cerimonia di apertura del nuovo anno giudiziario si è tenuta al Convitto nazionale “Mario Pagano” di Campobasso, Il presidente del tribunale, Nicola Gaviano: “La sanità è il settore più ricco di cause. A livello nazionale i numeri sono molto inferiori: parliamo di un rapporto di uno a cinque”
Ancora una volta il settore a far registrare il numero più alto di ricorsi è quello sanitario. Già nel 2021 il dato era emerso per distacco dalle altre materie. Quest’anno, si è ulteriormente accresciuto.
È questo il nodo centrale della relazione dell’anno giudiziario 2023 del Tribunale amministrativo regionale per il Molise. L’evento si è tenuto nell’aula magna del Convitto nazionale “Mario Pagano”.
La relazione del presidente, Nicola Gaviano, affronta tutti gli aspetti amministrativi ma è sul Servizio Sanitario che si sofferma. Sono 87 i ricorsi presentati nel 2022. Nel 2021 c’era già stato un aumento del 150% sull’anno precedente, attingendo così il 18% delle nuove iscrizioni. Nel 2022 la sua consistenza è ancora aumentata e ora corrisponde a circa il 25% del – ora più contenuto – monte dei corsi annuali.
“Sono costretto a ricordare – ha detto Nicola Gaviano – che il dato nazionale concernente lo stesso settore è per convesso appena del 4,6%, vale a dire quasi sei volte più modesto e che in tutte le altre regioni la percentuale in questione è inferiore al 10% e per lo più notevolmente al di sotto di questa misura”.
Nel dato regionale proprio di questa materia di contenzioso, si riflette allora, con evidenza, “l’anomalia di una società e di un mercatoche si trovano da tempo sottoposti ai rigori di un regime commissariale costretto, a sua volta, a muoversi tra imperativi contrapposti, mille strettoie giuridiche e almeno altrettante difficoltà operative”.
Per quanto riguarda gli altri settori i ricorsi totali proposti nel 2022 sono stati 367 di cui sei annullati (in quanto duplicati) e pertanto in definitiva a 361. Nel 2022, mentre il contenzioso nazionale di primo grado è salito dai 48.112 ricorsi del 2021 al volume di 51.576 nuovi, in questa regione, in controtendenza e per dopo il rimbalzo positivo del 2021 a 413 di corsi, il contenzioso è tornato a ripiegare sul valore più basso di 367 affari.
Sono 23 i ricorsi che riguardano la materia del pubblico impiego, 48 invece quelli per l’edilizia e l’urbanistica e questa è la terza voce in ordine di consistenza dopo quelle del servizio sanitario e delle ottemperanze al giudicato.
Per il profilo degli appalti i 20 affari pervenuti sono stati quattro in meno del 2021 ma anche quattro in più rispetto al 2020. Infine nel 2022 il Tar ha pronunciato 402 sentenze ordinarie e 45 sentenze in forma semplificate con le quali sono state globalmente definiti 453 ricorsi.



