Mario è Alfiere della Repubblica, consegna l’attestato Sergio Mattarella
Si è svolta al Palazzo del Quirinale la cerimonia di consegna delle onorificenze. Lo studente 17enne di Bojano premiato per il suo spirito di solidarietà verso i più fragili durante il Covid e le sue battaglie contro bullismo e prepotenze
Visibilmente emozionato, accompagnato dai suoi familiari, anche loro commossi e da un’entusiasta docente Italia Martusciello, questa mattina Mario Amatuzio, lo studente 17enne di Bojano che il 4 febbraio scorso ha ricevuto la notifica dalla Presidenza della Repubblica per la sua nomina ad Alfiere, ha varcato la soglia del Palazzo del Quirinale per incontrare personalmente il Capo dello Stato, Sergio Mattarella.
Già quando la sua scuola, l’Istituto Tecnico Economico di Bojano, ricevette la Pec dell’avvenuto riconoscimento fu un tripudio di emozioni e commozione; oggi il cuore e il respiro viaggiavano all’unisono e a velocità multipla. Sorrisi e lacrime di gioia per questo ragazzo, dagli occhi belli e generosi, che durante il Covid si è preoccupato di aiutare anziani e persone sole nella sua cittadina e che – anch’egli vittima di bullismo – ha fatto della lotta alla violenza e alla sopraffazione una delle sue mission “perchè – ha detto a Primonumero – so cosa vuol dire e non voglio che accada mai più. Io dalla mia parte ho una famiglia che mi ha sempre supportato e sostenuto ma quanti ragazzi sono soli? E permettono all’arroganza di altri di lascare che li schiacci? No. Non deve più accadere”.
E adesso, dalla sua, per quell’autorevolezza da far valere qualora fosse necessario, ha un attestato d’onore. Che non è da tutti. Affatto. Mario Amatuzio è Alfiere della Repubblica italiana. Congratulazioni.






