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Guillari fa ‘esplodere’ la festa rossoblù: il Campobasso alza la Coppa Italia

Festeggia la squadra di mister Di Meo che vince nel finale la sfida contro la temibile Aurora Alto Casertano. Decisivo un guizzo dell’attaccante subentrato a Ripa che si infortuna a gara in corso. Sfortunati i campani che non sono riusciti a concretizzare le occasioni create durante il match.

La Coppa Italia è il primo trofeo che il Campobasso mette in bacheca. Esulta la formazione di Di Meo che, dopo una gara sofferta, trova il gol con un guizzo di Guillardi e supera per 1-0 la temibile Aurora Alto Casertano.

Si tinge di rossoblu lo stadio di Venafro, che ospita la finale di Coppa Italia regionale. Prima del match un minuto di silenzio per ricordare Carlo Tavecchio, ex presidente della Figc scomparso lo scorso 28 gennaio.

Bellissima cornice di pubblico nell’impianto della provincia di Isernia che ospita la sfida: 400 tifosi calorosi hanno sfidato la neve e sono partiti dal capoluogo molisano. Ma dovranno soffrire fino alla fine della gara.

Aurora Alto Casertano subito pericolosa con una punizione dai 25 metri che dà l’impressione di finire in fondo al sacco (2′). C’è Sabatino in difesa schierato sin dall’inizio al posto di Cavallini da mister di Meo. Difesa rossoblù in apprensione al 6′ quando il portiere di Rienzo rinvia male, per fortuna del Campobasso Abitino non ne approfitta.

Continua il forcing dei campani che al quattordicesimo sfiorano il vantaggio: il tiro di d’Ovidio si stampa sulla traversa. La squadra del capoluogo molisano appare troppo contratta e subisce l’iniziativa avversaria. Un vento fortissimo poi influenza le azioni di gioco, nel primo tempo agevola i campani. La risposta dei Lupi al 16′: cross di Potenza dalla fascia sinistra, ma Tordella cicca clamorosamente la palla dal cuore dell’area. L’Aurora torna a premere dopo il break rosso blu, al 25′ Alfageme non riesce a colpire bene di testa per fortuna dei Lupi. Attorno alla mezz’ora Potenza è pericoloso e costringe il numero uno avversario ad intervenire con i piedi. Ma più di un brivido corre sulla schiena dei campobassani al minuto 35 quando gli azzurri non sfruttano una doppia clamorosa occasione. Il portiere di Rienzo salva la sua porta compiendo due veri miracoli, particolarmente importante l’intervento compiuto su Pettrone.

Poco prima della fine del primo tempo brutta tegola per il Campobasso: il bomber Ripa è costretto ad uscire per infortunio, i rossoblù perdono il loro uomo più rappresentativo oltre che attaccante più prolifico con i suoi 18 goal segnati in campionato.

I campani potrebbero sbloccare il risultato al 44′: punizione di Di Lullo, viene annullato per fuorigioco il gol della squadra casertana.

Il copione non cambia nella ripresa: punizione di Alfageme, il palo non consente agli azzurri di esultare. Non impensierisce più di tanto invece la conclusione di Guillari dalla distanza (51′). Il Campobasso soffre l’aggressività dei casertani, unica formazione ad aver battuto i rossoblù in campionato.

Mister Di Meo opta per un doppio cambio intorno al quarto d’ora del secondo tempo: esce il portiere Di Rienzo, al suo posto Pinto. La Montagna poi rileva Tordella.

Punizione dal limite dell’area per i Lupi al 64′ assegnata per un fallo di mano: calcia Fazio, palla intercettata forse con un braccio da un calciatore in barriera ma l’arbitro non ravvisa il fallo commesso nell’area campana. La squadra di Di Meo ora è padrone del campo, meno pungenti gli avversari. Al 72′ calcio d’angolo di Fazio, Sabatino non colpisce bene di testa. Grossa occasione sprecata dal Campobasso.

Un errore dei rossoblù innesca il contropiede dei casertani due minuti dopo, Pinto salva su Alfageme che poteva fare ‘male’. Ma poteva avere esito migliore il successivo contropiede di Potenza (80′) che calcia male, palla bloccata dal portiere avversario.

Incredibile palla gol per Fazio che non insacca dal centro dell’area (85′), un minuto dopo sbaglia anche Potenza ben davanti al portiere. Il gol è nell’aria e il Campobasso sblocca la gara: cross dalla destra, Guillari si impossessa della sfera e insacca il pallone tra una selva di gambe. Esplode lo spicchio di stadio occupato dai tifosi del capoluogo. Dopo cinque sofferti minuti di recupero, la squadra rossoblù alza il primo trofeo della stagione.

campobasso vince coppa italia regionale

LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL TROFEO TRICOLORE