L’Educazione civica nelle scuole? E’ fondamentale: ci rende consapevoli
1 febbraio 2023 | 16:54
“A cosa serve nella nostra quotidianità sapere che l’Italia è una Repubblica?” Potrebbe chiedersi uno studente, un mio coetaneo. Domanda che sorge spontanea, alla quale possiamo dare diverse risposte.
Partiamo dal fatto che spesso ci capita di ragionare fin troppo in piccolo, in una realtà fin troppo ristretta, che non immagina nulla al di fuori di noi. Crescendo però ci accorgeremo sicuramente, che la nostra visione della realtà, era una visione errata, e che la nostra attenzione non va rivolta esclusivamente al singolo, ma anche alla collettività, al benessere sociale. Un giorno saremo chiamati a votare e potremo influire sull’andamento del nostro paese, e ciò ci riguarderà anche in prima persona.
E come meglio essere consapevoli della nostra società, se non apprendendone le fondamenta, già in adolescenza attraverso l’Educazione Civica? E per questo, mi collego alla domanda di prima. “A cosa serve nella nostra quotidianità sapere che l’Italia è una Repubblica?” Serve per essere consapevoli di noi stessi, di ciò che ci circonda e serve soprattutto per non procedere nel buio, in una terra sconosciuta di cui non conosciamo la conformazione.
È questo che l’educazione civica insegna o dovrebbe insegnare.
Volendo o no, infatti un giorno, dovremo fare i conti con la vita sociale del nostro paese, dovremo imparare a diventare dei cittadini attivi, consapevoli del proprio presente e del proprio futuro. Sicuramente un ostacolo a questo nobile fine, è la distribuzione spesso casuale degli argomenti trattati, e della non proficua distribuzione della materia tra i vari insegnanti di un istituto.
Serve dunque riunire i vari aspetti di questa importante disciplina, sotto l’ala di un unico insegnante, magari specializzato, che possa veramente insegnare i valori sociali che regolano la nostra vita e la nostra quotidianità. Insegnare ad essere cittadini, non significa far imparare un articolo a memoria, quale fosse una poesia, ma comprenderlo, farlo proprio, e applicarlo nella vita di tutti i giorni.
Giovanni D’Agostino
(I.C. Schweitzer – IIIA)


