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Doppia sconfitta alle Regionali per Pd e M5S, in Molise resta la distanza sull’intesa coi moderati

Nel campo progressista brucia la debacle in Lazio e Lombardia, ma le diverse vedute sull’allargamento della coalizione ai moderati (con cui i dem dialogano) potrebbe complicare il percorso verso le Regionali del prossimo giugno. Le video interviste al segretario del Pd Vittorino Facciolla e al capogruppo M5S Andrea Greco. Intanto il presidente Toma esulta: “Grande successo della coalizione unita. Ora al centrodestra nazionale tocca tracciare la rotta anche per il Molise”

“Le elezioni in Lazio e in Lombardia ci insegnano a non andare soli, ma questo noi l’abbiamo sempre detto. Il Pd in Lombardia ha perso col Movimento5Stelle e senza i centristi, in Lazio il contrario. Mi sembra che l’idea del campo largo, su cui stiamo lavorando da tempo, sia l’unica speranza per il Molise e il campo progressista per vincere. Le divisioni non fanno bene”, questo il commento di Vittorino Facciolla, segretario regionale del Partito democratico, dopo la doppia sconfitta alle elezioni regionali di Lazio e Lombardia.

Il possibile allargamento ai moderati, che il Movimento 5 Stelle continua ad osteggiare, potrebbe far saltare alla fine l’alleanza: c’è una distanza siderale con il Movimento 5 Stelle. “Dobbiamo coinvolgere e raggiungere i territori per accendere l’entusiasmo, come avvenne nel 2018”, le parole di Andrea Greco, capogruppo pentastellato e cinque anni fa candidato alla Presidenza della Regione Molise proprio contro il centrodestra di Donato Toma. “E’ importante presentare agli elettori un’offerta politica di qualità e candidati credibili. Campo largo? Se si intende un’alleanza con Italia Viva e Azione, questa ipotesi non è mai esistita non solo in Molise, ma anche a livello nazionale”. 

LE VIDEOINTERVISTE A FACCIOLLA E GRECO

 

CENTRODESTRA. “Grande successo del centrodestra unito. E’ la rotta giusta per il Molise“, così il presidente Donato Toma commenta la vittoria di Attilio Fontana (Lega) in Lombardia e di Francesco Rocca (Fratelli d’Italia) nel Lazio.

“Gli italiani, già con il voto delle politiche, avevano scelto la strada da seguire, riponendo le proprie aspettative nel centrodestra unito. Oggi il formidabile successo di Francesco Rocca nel Lazio e la conferma del mio collega in Conferenza delle Regioni, Attilio Fontana in Lombardia, rafforzano ulteriormente la nostra coalizione e testimoniano che la fiducia nel Governo Meloni e nella maggioranza parlamentare è salda e crescente.

Le vittorie, in politica come in tutti i settori della vita, non si improvvisano ma si costruiscono con la programmazione, l’organizzazione e la consapevolezza di essere parte attiva di un progetto comune. Per questo i miei personali complimenti vanno a Fontana e Rocca. Ad Attilio invio un abbraccio forte: la sua amministrazione regionale è quella che prima e più di ogni altra ha dovuto fronteggiare l’emergenza Covid, il risultato di oggi lo ripaga dell’impegno enorme di quel periodo. A Francesco un augurio di buon lavoro: il Lazio confina con il nostro Molise e sono certo che la sinergia istituzionale sarà perfetta.

Ora al centrodestra nazionale tocca tracciare la rotta anche per la nostra regione. Prevarranno ancora una volta l’interesse collettivo e una dialettica che rifugge le imposizioni e l’estemporaneità. Serviranno dialogo e una visione ampia, senza pregiudizi. Avanti centrodestra unito!”.