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Sarà demolito anche l’unico asilo nido comunale: approvato il progetto di fattibilità

L’edificio di via Verga, che ospita il ‘Bianconiglio’, era stato al centro degli studi sulla vulnerabilità sismica dell’Università del Molise. Grazie ai finanziamenti del Pnrr, la Giunta Gravina ha approvato la delibera propedeutica all’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva. L’istituto sarà ricostruito nello stesso luogo in cui sorge attualmente

Anche l’asilo ‘Bianconiglio’ di via Verga entra nella ‘lista nera’ delle scuole che saranno abbattute e ricostruite in città. Un destino che si conosceva da tempo per l’unico asilo nido comunale di Campobasso: lo studio sulla vulnerabilità sismica condotto dall’Università degli Studi del Molise aveva messo in luce i rischi della struttura già nel maggio del 2018, quando l’indagine venne consegnata all’allora sindaco Antonio Battista.

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Ora l’amministrazione Gravina è riuscita a reperire i finanziamenti per procedere all’intervento e nella delibera approvata lo scorso 30 dicembre ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica. L’edificio di via Verga, situato tra diversi palazzi in una zona popolosa del quartiere Vazzieri, sarà abbattuto grazie ai finanziamenti del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Missione 4 – Istruzione e ricerca). Ammonta ad un milione e 680 mila euro il totale dell’importo del progetto, secondo il piano di fattibilità redatto dall’architetto del Comune Stelvio Bagnoli. E la delibera è propedeutica all’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva.

asilo via verga scuole sicure

Quello compiuto quindi è solo il primo passo nell’ambito degli interventi di demolizione e ricostruzione dell’asilo nido che, leggendo la relazione tecnica allegata al provvedimento votato dalla Giunta Gravina, manterrà le stesse finalità funzionali e sarà ricostruito nella stessa area dell’attuale edificio con alcuni importanti miglioramenti in particolare l’aumento degli standard di sicurezza. Un aspetto quest’ultimo fondamentale per un edificio che “evidenzia gravi carenze strutturali che incidono pesantemente sul comportamento sismico e che hanno imposto la scelta di demolire e ricostruire l’edificio” si legge sempre nella relazione. La nuova scuola sarà funzionalmente divisa in due blocchi: uno (il blocco ‘A’) destinato ai lattanti e idonei ad ospitare 12 piccoli, mentre il blocco ‘B’ consentirà di ospitare altri 38 bimbi. L’asilo nido ha ospitato finora una settantina di bambini di età compresa tra i tre mesi e i tre anni.