Logo
Sanità, sospeso lo sciopero di 24 ore: 153 infermieri tornano negli ospedali

Dopo il confronto con il direttore generale Oreste Florenzano, i sindacati FP Cgil, FP Cisl, Uil FPL, Fials, Nursind e Nursing up hanno annunciato lo stop della giornata di mobilitazione “alla luce delle fattive proposte datoriali”: entro fine mese torneranno in corsia tutti i 153 infermieri (non solo 85) a cui il contratto era scaduto il 31 dicembre scorso. Nulla da fare per gli oss

La mobilitazione di 24 ore proclamata dai sindacati per protestare contro il mancato rinnovo di 200 contratti è stata sospesa: lo sciopero organizzato per domani – 12 gennaio – non si farà più, come annunciato in ‘zona Cesarini’, alla vigilia del presidio in programma a Campobasso. “Ma lo sciopero non è stato revocato”, sottolinea Sonia Lepore del Nursind, ossia uno dei sindacati confederali che assieme a FP Cgil, FP Cisl, Uil FPL, Fials e Nursing up ha partecipato al confronto convocato questo pomeriggio nella sede dell’Asrem dal direttore generale dell’Azienda sanitaria Oreste Florenzano.

I 153 infermieri a cui il contratto era scaduto lo scorso 31 dicembre torneranno in servizio entro la fine del mese: questo l’esito del summit. La proroga, inizialmente prevista per una platea di 85 infermieri, è stata ampliata al resto del personale assunto a tempo determinato e che alla fine del 2022 avevano cessato di lavorare in alcuni reparti chiave degli ospedali molisani (come Malattie Infettive e Medicina Interna) e nelle strutture penitenziarie. La prima parte della ‘battaglia’ era finita con una sconfitta lo scorso 28 dicembre, quando in Prefettura era fallito il tentativo di conciliazione. E per gli ospedali molisani, per il Cardarelli in particolare, era iniziato un mese difficilissimo a causa degli organici risicati.

“Oggi abbiamo ottenuto un primo risultato importante seppur parziale”, osserva ancora Lepore alla fine del confronto con il capo dell’Azienda sanitaria regionale iniziato intorno alle 15 e conclusosi alle 17.30. Per gli oss invece non c’è stata alcuna possibilità di proroga: l’Asrem dovrà attingere il personale dalla graduatoria del concorso.

L’esito del vertice con Asrem viene comunicato ufficialmente dai sindacati in una nota firmata da Amantini (Fp Cgil Molise), Delli Quadri (Cisl FP Molise), De Guglielmo (UIL Fpl Molise), Vasile (Fials), Lepore (Nursind), Luciano (Nursing up). Per l’Azienda sanitaria, oltre al manager Florenzano, erano presenti anche il direttore amministrativo Antonio Lastoria e il direttore delle Risorse umane Loredana Paolozzi.

Questa la proposta illustrata ai sindacati: verrà conferito un incarico di 6 mesi (fino alla decorrenza massima di 36 mesi complessivi) ad 85 infermieri, altri 10 saranno invece destinati a due progetti per le aree interne Fortore e Matese, altri 30 infermieri sostituiranno gli operatori attualmente assenti a causa di malattie o perchè in stato di gravidanza per la durata massima di 36 mesi. Gli incarichi saranno conferiti in ordine di graduatoria dopo uno stop di 20 giorni. Asrem inoltre valuterà le stabilizzazioni previste nelle recenti misure inserite nella Finanziaria approvata in Parlamento.

“Alla luce delle fattive proposte datoriali scaturite nella riunione odierna fra la direzione generale Asrem e tutte le organizzazioni”, i sindacati hanno quindi annunciato di “sospendere lo sciopero previsto per la giornata di domani nelle more della verifica di fattibilità delle proposte della dirigenza generale Asrem”.

La comunicazione della sospensione dello sciopero è stata inviata al Ministero della Salute Schillaci, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministero della Funzione pubblica, al Prefetto di Campobasso, al governatore e commissario alla sanità Donato Toma.