La sentenza sul ricorso
|Montefalcone torna alle urne: il Tar fissa il ballottaggio per decidere il sindaco
Il Tribunale amministrativo si è pronunciato sul ricorso presentato dalla candidata sconfitta, Gilda Del Borrello, e all’esito delle verifiche di due schede elettorali ha assegnato alla sua lista un voto in più determinando il pareggio con Fabio Pasciullo.
A Montefalcone nel Sannio sarà necessario un turno di ballottaggio per stabilire chi tra Fabio Pasciullo e Gilda del Borrello dovrà guidare il Municipio. Lo hanno deciso ieri i giudici del Tribunale amministrativo regionale che hanno accolto il ricorso presentato dalla candidata sindaco della lista ‘Montefalcone nel cuore’ che aveva perso per un solo voto di scarto rispetto al suo avversario. Pasciullo, dopo le amministrative dello scorso giugno, ha guidato l’amministrazione del paese in provincia di Campobasso.
I giudici del tribunale amministrativo hanno disposto la verifica di due schede elettorali e assegnato un voto alla lista ‘Montefalcone nel cuore’ che ha consentito a Gilda del Borrello di pareggiare il numero di voti ottenuti dalla lista ‘Futuro Montefalcone’ che sosteneva Fabio Pasciullo (535 preferenze a testa). Per decretare quindi il sindaco di Montefalcone nel Sannio gli elettori dovranno tornare alle urne: occorrerà un turno di ballottaggio, come deciso dal collegio giudicante composto dal presidente Nicola Gaviano e dai magistrati Massimiliano Scalise e Francesco Avino.
Ieri fra l’altro il Tar Molise si era pronunciato anche sul ricorso elettorale presentato dopo le Amministrative di Castelbottaccio assegnando la vittoria a Mario Disertore, l’aspirante primo cittadino sconfitto da Nicola Marrone: per effetto della sentenza dei giudici amministrativi guiderà l’amministrazione del paese.




