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I bimbi del nido comunale trasferiti alla ‘Petrone’: in estate l’asilo sarà demolito

Alla fine dell’anno scolastico prenderanno il via i lavori di abbattimento dello stabile di via Verga e da settembre i piccoli andranno in classe in un’ala dell’istituto comprensivo di via Alfieri. Questo il cronoprogramma stabilito dalla Giunta Gravina dopo l’approvazione del progetto di fattibilità

Il prossimo anno scolastico si svolgerà in una nuova sede per i piccoli del ‘Bianconiglio’, l’unico nido comunale frequentato da una settantina di bambini che ha meno di tre anni: attività spostate in un’ala dell’istituto comprensivo ‘Igino Petrone’ di via Alfieri, sempre all’interno del quartiere Vazzieri. Parliamo infatti di una scuola che sorge a pochi metri di distanza dall’asilo che sarà abbattuto in estate. Questo il cronoprogramma previsto dall’amministrazione comunale di Campobasso dopo l’approvazione qualche giorno fa della delibera con cui è stato approvato il progetto di fattibilità, un passo successivo al finanziamento ottenuto nell’ambito del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Missione 4 – Istruzione e ricerca) come vi abbiamo raccontato.

“Per i bimbi dell’asilo nido – spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici Amorosa – va verificata la possibilità di poterli spostare presso la scuola ‘Petrone’ dove, a suo tempo, erano stati previsti dei lavori. Presumibilmente dopo la fine dell’anno scolastico inizierà l’intervento relativo all’asilo di via Verga”.

Le operazioni di abbattimento e ricostruzione dell’edificio scolastico avranno dei ritmi abbastanza serrati – riferiscono ancora dal Municipio – in maniera da ridurre i disagi per i piccoli, per le famiglie e anche per il personale scolastico che si dovranno trasferire alla ‘Petrone’. Un piano preannunciato dal sindaco Roberto Gravina nel 2019, quando annunciò in Consiglio comunale la chiusura del ‘Bianconiglio’ per motivi di sicurezza. Poi è arrivata la pandemia, il lockdown e quel programma ha subìto forti rallentamenti.

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Nel frattempo l’asilo nido sarà demolito e ricostruito sempre in via Verga, in pratica nel luogo in cui si trova attualmente. Secondo il progetto approvato dalla Giunta Gravina, tra le altre cose saranno elevati gli standard di sicurezza, operazioni necessarie come indicato dai tecnici dell’Università del Molise che quasi cinque anni fa avevano messo in evidenza le carenze strutturali dell’asilo nido come emerso dalle indagini sulla vulnerabilità sismica effettuate in quel periodo, quando Campobasso ha vissuto mesi piuttosto turbolenti perchè genitori e associazioni iniziarono una battaglia per la sicurezza degli edifici scolastici.

Anche l’asilo pubblico ‘Bianconiglio’ non ha vissuto settimane tranquille: l’esito degli studi sismici condotti dal gruppo di lavoro coordinato dal professore Carlo Callari ha allarmato i genitori dei bimbi. Nero su bianco, la relazione ha messo in evidenza tutte le criticità dello stabile di via Verga, costruito a cavallo tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, ossia in un periodo in cui la normativa antisismica nemmeno esisteva. Irregolarità geometrica, armature e dettagli costruttivi inadeguati, dubbi sulla resistenza del calcestruzzo e coperture pesanti: questi i principali problemi dell’asilo di via Verga.