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L’ex presidente di Molise Acque Piero Neri e l’ex assessore al Comune di Campobasso Maripina Rubino designati come portavoce regionali, il dottor Leo Terzano sarà il delegato nazionale: è l’esito dell’assemblea che si è svolta oggi pomeriggio nel capoluogo. Presenti anche i rappresentanti dei partiti della coalizione progressista, ad eccezione di Federico impegnato nel summit con gli iscritti M5S.

Dopo 15 anni di assenza in Molise rinasce Europa Verde, formazione che si definisce “ambientalista, pacifista, ecologista e di sinistra”. Gli organi regionali sono stati eletti al termine dell’assemblea alla quale hanno partecipato i rappresentanti dei partiti che compongono la coalizione progressista che sta lavorando per le prossime elezioni regionali. A loro ha subito lanciato un messaggio chiaro Piero Neri, avvocato campobassano ed ex presidente di Molise acque (durante il governo targato Paolo Frattura), eletto questo pomeriggio portavoce regionale del partito assieme a Maripina Rubino: “Questa coalizione deve avere un legame politico non solo programmatico tra le forze che ne fanno parte perché altrimenti sarebbe una coalizione debole: noi non dobbiamo soltanto vincere le elezioni ma anche governare questa regione”. Gli ha fatto eco la co-portavoce Rubino, docente ed ex assessore al Comune di Campobasso. “E’ necessario – dice – costruire un’area progressista che ai nostri stessi obiettivi uguaglianza diritti ambiente energia e giovani”.

Assemblea Europa Verde con Bonelli

Europa Verde Molise, che ha eletto anche l’esecutivo, sarà in campo alle prossime elezioni regionali con una lista che racchiuderà diverse anime della sinistra: “Vogliamo eleggere almeno un consigliere regionale. La soglia di sbarramento al 5%? Non ci intimorisce”, sottolinea il dottor Leo Terzano, eletto delegato nazionale e candidato alle scorse Politiche. Il medico ha fissato i due obiettivi della coalizione progressista: “Abbiamo un obbligo: vincere le elezioni regionali e governare bene per i prossimi cinque anni perchè dobbiamo trasformare completamente il Molise, far diventare questa regione un modello”. “Molte personalità di sinistra si sono allontanate dallo schieramento – la sua riflessione – noi invece dobbiamo diventare il punto di riferimento politico per chi vuole ricostruire la sinistra “. Terzano ha delineato il perimetro della coalizione: “Noi vogliamo una coalizione di centrosinistra, senza conflitti d’interesse con niente e con nessuno. Azione e Italia Viva? Possiamo ragionare con loro, ma se ci sono conflitti d’interessi no”. Uno stop quindi ad eventuali alleanze con i renziani che dialogano con l’europarlamentare Aldo Patriciello, proprietario della clinica Neuromed. 

Assemblea Europa Verde

Molti i temi affrontati durante l’assemblea che si è svolta in una sala gremita nonostante fosse sabato pomeriggio: ovviamente focus su sulle politiche energetiche, sull’impiego delle rinnovabili e sulla lotta alle lobby del petrolio. Temi in cima all’agenda politica di Europa verde. L’impatto di tali argomenti sull’opinione pubblica è diventato più forte dopo che il movimento di Greta Thunberg ha risvegliato le coscienze e riacceso le piazze. All’assemblea regionale è intervenuto in videocollegamento  anche il co-portavoce nazionale Angelo Bonelli. Il parlamentare ha delineato l’obiettivo: “Ricostruire una formazione per rafforzare le politiche verdi, dare risposte alla crisi climatica e ai giovani.

Facciolla e D'Alete all'assemblea di Europa Verde

In platea molti esponenti dei partiti alleati dello schieramento progressista. Ampia la rappresentanza del Partito democratico: il segretario regionale Vittorino Facciolla, il presidente Tonino d’Alete, l’ex assessore al Comune di Campobasso Alessandra Salvatore (anche lei candidata alle ultime politiche), Giovanna Viola (direzione regionale), Sara Ferri (Sinistra), Sergio Pastò (presidente del movimento Molise domani).

Annamaria Trivisonno Sara Ferri e Alessandra Salvatore assemblea Europa Verde

Presenti anche diversi amministratori come il sindaco e la vice sindaca di Ripalimosani Marco Giampaolo e Annamaria Trivisonno, il neo sindaco di Castelbottaccio Mario Disertore e la consigliera e dottoressa Giuseppina Sallustio. C’erano anche i rappresentanti delle associazioni come Rocco Cirino (referente regionale dell’ Associazione Italiana Insegnanti di Geografia), Nicola Lanza (Italia sovrana e popolare), Nicola Macoretta (comunisti). All’assemblea avrebbe dovuto partecipare anche Antonio Federico, coordinatore regionale del MoVimento 5 Stelle, assente per la concomitante assemblea degli iscritti pentastellati.