Esumato il corpo di Sara Gentile, morta a 45 anni tre mesi fa: svolta l’autopsia, due medici indagati
La volontaria di Campomarino era morta per covid al Cardarelli di Campobasso ma secondo la famiglia ci sarebbero state negligenze in ambito medico-ospedaliero
Il corpo di Sara Gentile, 45enne di Campomarino deceduta per covid lo scorso ottobre, è stato esumato e sottoposto ad autopsia con l’obiettivo di chiarire con esattezza le cause della morte della giovane madre e amata volontaria scomparsa in maniera prematura. L’esame irripetibile è stato disposto dalla Procura delle Repubblica di Larino, che ha dato seguito a un esposto dei familiari. La vicenda è diventata un caso giudiziario: c’è infatti un fascicolo di indagine per omicidio colposo che attualmente vede indagati due medici molisani.
Questa mattina, lunedì 30 gennaio, il medico legale Cristian D’Ovidio dell’Università di Chieti ha effettuato l’autopsia post-esumazione sui resti della 45enne a oltre tre mesi dal decesso. L’esame è stato svolto all’interno della camera mortuaria del cimitero di Campomarino, il paese dove Sara Gentile viveva ed era conosciuta non solo per il suo lavoro di assistente sociale ma anche per l’impegno nel volontariato con l’associazione City Angels.
La sua morte aveva molto colpito la comunità adriatica molisana, sia perché il suo era un volto noto sia perché morta in età ancora giovane, lasciando il marito e tre figli. La donna era stata ricoverata in ospedale in seguito alle complicanze dovute all’infezione da covid ed era deceduta il 12 ottobre scorso nel reparto di terapia intensiva del Cardarelli di Campobasso.
I familiari della donna ritengono che ci siano stati ritardi e negligenze nelle cure medico ospedaliere e l’autopsia svolta oggi alla presenza dei periti della procura, dei legali difensori dei due indagati e della famiglia di Sara Gentile, potrebbe dare risposte decisive per capire se in effetti ci siano state mancanze in ambito medico che possano aver peggiorato il quadro clinico della donna portandola alla morte prematura.




