Tumori, cinque giovani morti in pochi giorni: il territorio si interroga tra dolore e timori
Nelle ultime settimane almeno 5 persone in provincia di Campobasso, con un’età fra i 27 e i 45 anni, hanno perso la vita a causa del cancro. Hanno lasciato mogli, mariti, figli, famiglie nella disperazione e intere comunità che si interrogano sul perchè.
Giovani adulti, tanti, forse troppo, quelli che nelle ultime settimane si sono arresi al cancro. Hanno chiuso gli occhi per sempre e hanno lasciato mogli, mariti, figli, famiglie nella disperazione.
Sono almeno cinque i decessi prematuri accaduti nelle ultime settimane e di cui intere comunità della provincia di Campobasso oggi piangono chiedendosi “perchè?”. L’ultimo è la morte di una ragazza di 27 anni a Termoli, della quale sono stati celebrati i funerali nel fine settimana.
Le diagnosi di malattia (sempre più frequenti) e quindi l’inizio delle cure. In alcuni casi (frequenti) a tutto questo si aggiunge lo stress dei viaggi continui verso altri ospedali d’Italia.
Tuttavia la speranza era lì, a portata di mano. Sembrava avessero tutte le possibIlità per fermare la malattia, per curarla, per cronicizzarla (come accade in molti casi) e continuare quindi a vivere. Ad accompagnare i propri affetti nel percorso che doveva venire: Marco voleva festeggiare il diploma di suo figlio, Melissa aveva già preparato tutto per la comunione di sua figlia… Invece no. Tutti e cinque hanno lasciato angoscia, disperazione, inquietudine. Ma anche tanti perchè senza risposta.
Domande che si rivolgono alla scienza e alla medicina ma anche alle istituzioni del Molise. Ci si chiede se davvero si faccia il possibile per monitorare con costanza e controllare con attenzione l’ambiente in cui viviamo, la qualità dell’aria, gli scarichi, e tutto quello che potrebbe comportare una contaminazione pronta ad uccidere.
Perchè sullo stile di vita le campagne di sensibilizzazioni dicono già tutto. Allo stesso modo funzionano gli screening ormai ripresi quasi a pieno ritmo dalla fine della pandemia. Ma di cancro si continua a morire e quelli che muoiono sono sempre più giovani. E i dati non si discostano molto da quelli condotti su tutto il territorio nazionale, dove i nuovi casi stimati di tumore nel 2022 sono stati 390.700, 205.000 negli uomini (a fronte dei 194.700 casi diagnosticati nel 2020) e 185.700 nelle donne (181.900 nel 2020). In due anni, l’incremento è stato di 14.100 casi.


