Trovata morta in casa: la giudice Francesca Ercolini sarà tumulata a Riccia
Venerdì 30 dicembre la salma giungerà da Pesaro al cimitero di Riccia per la tumulazione: alle 15 una benedizione alla presenza dei familiari della 51enne deceduta per cause non ancora note nella sua abitazione.
Tornerà in Molise, la sua terra d’origine, la giudice Francesca Ercolinitrovata morta in casa sua, a Pesaro, la mattina del 26 dicembre. La tumulazione nel cimitero di Riccia venerdì 30, prima della sepoltura il parroco del paese darà una benedizione alle ore 15 alla presenza dei parenti più stretti. I funerali, invece, si svolgeranno sempre domattina alle 9 nell’abbadia di San Tommaso a Montelabbate – in provincia di Pesaro – in forma privata.
C’è grande dolore e sconcerto per la scomparsa improvvisa della giudice nata a Campobasso 51 anni fa: Francesca Ercolini, persona riservata e molto stimata, attualmente presidente della prima sezione civile del Tribunale di Ancona, era conosciuta anche nel capoluogo dove aveva studiato fino alla maturità e fatto la pratica in un noto studio legale prima di vincere il concorso in magistratura. Nipote della ex consigliera regionale Angiolina Fusco Perrella, era legata al Molise dove vivono ancora i familiari più prossimi.
Il suo corpo è stato trovato dal marito, l’avvocato Lorenzo Ruggeri, di rientro a casa assieme al figlio della coppia intorno alle 12 della mattina di Santo Stefano. L’allarme è scattato subito ma all’arrivo dei sanitari il cuore del magistrato aveva già smesso di battere. La Ercolini sarebbe deceduta poco prima (era collegata su whatsapp alle 11.02), ma non si conosce l’esito dell’autopsia disposta dalla procura che sul caso ha aperto un fascicolo di indagine.


