Ordine dei giornalisti, per l’inaugurazione della sede arriva anche il sottosegretario alla Giustizia
Dopo 18 anni, la categoria guidata dal presidente Vincenzo Cimino ha una sede di proprietà. L’immobile, acquistato con l’avanzo di amministrazione, si trova in via Longano a Campobasso. Il 17 dicembre sarà inaugurato con un grande evento all’Università degli Studi del Molise dove interverrà Andrea Ostellari sottosegretario alla Giustizia e Antonio Arzillo, consulente della commissione antimafia
Arriva sotto la presidenza di Vincenzo Cimino la nuova sede dell’Ordine dei Giornalisti del Molise. Con le risorse dell’avanzo di amministrazione – senza ricorrere ad aggravi di spesa a carico degli iscritti, senza mutui nè prestiti – è stato comprato l’immobile che sarà patrimonio di tutti gli iscritti della regione. Incontri, consulenze, pratiche amministrative: adesso – finalmente – l’Ordine, dopo 18 anni, ha una sede tutta sua, dove poter adempiere al meglio alle proprie mansioni. La sede si trova in via Longano a Campobasso.
E’ quanto è riuscito a fare il direttivo, i revisori dei conti, insieme al Cnog che ha parzialmente sostenuto i progetti di adeguamento dell’appartamento.
L’occasione non poteva, quindi, non essere celebrata. E il 17 dicembre prossimo è stato organizzato un evento all’Università degli Studi del Molise. E come sempre, ancora una volta, nulla è stato lasciato al caso ma l’evento porterà in città due rappresentati istituzionali autorevoli. Saranno a Campobasso il Sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari e Antonio Arzillo, nominato consulente della commissione Antimafia. Loro, assieme alle autorità civili, politiche e religiose del Molise parteciperanno all’entusiasmo di tutta la categoria per un momento storico che la riguarda.
Una gestione, quella del presidente Vincenzo Cimino, del suo vice Cosimo Santimone, dei due tesorieri Andrea Nasillo prima e Luigi Albiniano ora, del segretario Marcella Tamburello, dei consiglieri Pino Cavuoti, Antonio Chiatto e Pasquale Bartolomeo che ha lasciato un segno tangibile e che resterà nella storia. Come resterà nella storia il lavoro del direttore lavori Cinzia Cutone, l’impresa Di Florio, il fiscalista Casimiro, i legati Iacoponi, Mancini e Cerio per l’istruttoria. Oltre alle tante iniziative che saranno ricordate il 17 dicembre all’Unimol a partire dalle 10.30, alle 9, invece, ci sarà il taglio del nastro in via Longano con il sindaco di Campobasso Roberto Gravina e i familiari dei giornalisti ai quali sono state dedicate le stanze della sede, con la benedizione dell’arcivescovo giornalista Giancarlo Bregantini e del presidente del Cnog Carlo Bartoli.


