Controlli per le festività
|Natale sicuro a tavola, controlli del Nas: chiuse due aziende che producono dolci
Dal pericolo dei prodotti alimentari “cattivi” in vendita per gli utenti, alle violazioni in materia sanitaria: 27 farmacisti sono stati trovati sprovvisti dei medicinali obbligatori. Chiesta la chiusura temporanea delle attività
L’attività di contrasto alle attività illecite messa in campo nell’ambito della sicurezza alimentare e sanitaria, da parte dei carabinieri del Nas in Molise in occasione delle festività natalizie, ha già dato i suoi frutti.
I recenti controlli sul territorio regionale hanno consentito di riscontrare numerose carenze e violazioni sia di carattere amministrativo che penale.
Particolare attenzione è stata riservata alle produzioni di maggiore consumo in questo preciso periodo dell’anno ma anche alla sanità e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Sono 125 le aziende – nel settore alimentare – passate al setaccio. E i carabinieri hanno rilevato, di queste, ben 45 “non conformi” alle disposizioni di legge subendo sanzioni amministrative per 12mila euro.
Due persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per violazioni di carattere penale inerenti la sicurezza nei luoghi di lavoro. Invece 43 persone sono state segnalate all’Autorità Amministrativa e Sanitaria.
Il Nas ha chiuso inoltre due attività di produzione dolciaria. “Le violazioni più frequenti nell’ambito dei controlli del settore alimentare – scrive il Nucleo antisofisticazione dei Carabinieri – riguardano il mancato rispetto delle procedure codificate nel manuale di autocontrollo, le carenze strutturali e la non corretta pulizia dei locali e delle attrezzature”.

Nell’ambito dei controlli svolti nell’ambito della tutela sanitaria, invece, sono stati segnalati all’Autorità Sanitaria 4 fisioterapisti titolari di ambulatori privi di autorizzazione all’esercizio.
Ma i carabinieri hanno accertato anche che 27 farmacistinon possedevano, per la vendita destinata al pubblico, i cosiddetti“farmaci obbligatori”. Per loro è stata richiesta l’applicazione della sanzione accessoria di “chiusura temporanea” e sono state contestate le relative sanzioni amministrative.


