Logo

E’ dedicato al Made in Italy il calendario 2023 della Guardia di Finanza presentato oggi al Museo Sannitico di Campobasso alla presenza di tutte le autorità e del comandante regionale della Guardia di Finanza, generale Luca Cervi.

Un’opera realizzata con il contributo di Giorgio Armani e all’Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Una scelta, quella di puntare sul made in Italy, che il numero uno delle Fiamme Gialle molisano spiega parlando dell’importanza di “custodire la nostra identità originaria e originale  – dice il generale Luca Cervi – Un’operazione, quella della custodia del made in Italy – che ci racconta la nostra storia, le tradizioni che ci appartengono, la cultura, l’ingegno, l’innovazione tecnologica e maestria artigianale”.

Beni che sono di valore “inestimabile” e che per questo vanno difesi e custoditi” proteggendo le aziende, i marchi e i brevetti del made in Italy “dalle imitazioni e quindi dalla contraffazione”. Fenomeno che in Molise tuttavia “ragiona ancora su termini di prevenzione. Perché non esiste una produzione autoctona di contraffazione – ha spiegato il generale delle fiamme gialle  – e dunque si tratta di interventi che camminano a braccetto con un trend generale di mercato”.

La contraffazione del made in Italy costa all’economia nazionale 37 miliardi di euro oltre a 4,8 miliardi di minori entrate in termini di contributi e Irpef non versata. Per questo “la Guardia di Finanza – ha concluso il generale Luca Cervi – opera con una capillare e strutturata opera di prevenzione h24″.