Il grido d'allarme
|Il caro bollette si abbatte sulle società sportive, Coni accusa: “Regione indifferente”
Il presidente regionale del Coni lancia l’Sos: “Senza aiuti molte associazioni rischiano di non superare l’inverno. Ho chiesto aiuto a Toma, al momento invano”
Il mondo dello sport molisano chiede aiuto alle istituzioni per fronteggiare il caro energia e le bollette sempre più pesanti che le società sportive devono pagare per mandare avanti le proprie attività.
Il presidente del Coni Molise, Vincenzo D’Angelo, ne aveva già parlato in occasione della firma, a metà ottobre, del protocollo d’intesa col Csv Molise. Adesso, con l’inverno sempre più alle porte, Vincenzo D’Angelo torna a sollecitare le istituzioni territoriali, Regione in primis, in merito al tema del ‘caro energia’.
“A fronte di eventi promozionali per il mondo dello sport – argomenta – il problema resta irrisolto. Le nostre società ed i nostri club continuano a dover fare i conti con una qual certa assenza delle istituzioni a livello di supporto del loro percorso meritorio. Il caro bollette di luce e gas rischia di rappresentare un salasso notevole per le casse delle nostre associazioni sportive, già costrette per la marginalità del nostro territorio, a dover dar vita a degli equilibrismi assoluti, se non a veri e propri salti mortali, legati anche al supporto di quanti offrono volontariamente la propria opera, per proseguire nella loro attività meritoria di promozione e valorizzazione delle singole discipline”.
Il numero uno dello sport molisano fa sapere che sul tema ha “sollecitato ripetutamente, e peraltro debbo dire invano, il Governatore della Regione Molise, titolare delle delega in materia sportiva, facendogli presente, sia in maniera formale che informale, delle difficoltà con cui si trovano a dibattere le associazioni che operano sul territorio.
È ben lontana da me – chiosa D’Angelo – la volontà di profetizzare scenari funesti, tuttavia il rischio che, in primavera, tante società possano finire vittime dei costi che si genereranno nei mesi invernali è più che concreto”.


