Giudice Francesca Ercolini trovata morta, ci sarà l’autopsia. Era nata a Campobasso 51 anni fa
La presidente della sezione civile del Tribunale di Ancona è stata trovata senza vita in casa la mattina di Santo Stefano. Nel capoluogo molisano vivono tuttora i parenti più stretti
Era originaria di Campobasso, città dove era nata e cresciuta, la giudice Francesca Ercolini, 51 anni, trovata morta la mattina di lunedì 26 dicembre, nella sua casa di Pesaro.
Il corpo della 51enne magistrato è stato ritrovato alle 11 di ieri mattina dai familiari. Il marito, l’avvocato Lorenzo Ruggeri del foro di Pesaro, ha provato inutilmente a rianimarla. Quando l’ambulanza del 118 è arrivata sul posto non c’era già più nulla da fare ed è probabile che nelle prossime ore venga disposta l’autopsia.
Francesca Ercolini svolgeva il ruolo di presidente della seconda sezione civile del tribunale di Ancona ma in passato aveva lavorato anche a Pesaro da dove aveva chiesto di essere trasferita proprio per motivi di incompatibilità con il marito avvocato. Lunga la sua carriera nelle Marche visto che aveva lavorato come giudice anche a Fano.
Le sue origini invece riportano a Campobasso dove era nata il giorno di Ferragosto del 1971. Imparentata con la famiglia dell’ex consigliera regionale Angiolina Fusco Perrella per parte di madre, la dottoressa Ercolini aveva lasciato il Molise da giovanissima per proseguire gli studi che l’avrebbero poi portata in magistratura. Inoltre aveva svolto la pratica in un noto studio legale di Campobasso per poi vincere il concorso in magistratura e lasciare la città natale, dove tuttora vivono i parenti più stretti.
A Campobasso, dove la notizia ha iniziato a circolare dalle prime ore di questa mattina, i conoscenti la ricordano come una donna molto seria, riservata e preparata.


