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Da Termoli No all’unisono al cibo sintetico: “Sacrilegio per la nostra terra”

Il Consiglio comunale vota all’unanimità il sostegno alla petizione di Coldiretti contro gli alimenti prodotti in laboratorio

Anche Termoli si aggiunge alla lunga lista dei Comuni che hanno dato sostegno alla petizione di Coldiretti contro il cosiddetto cibo sintetico, vale a dire alimenti prodotti in laboratorio, a partire dalla carne.

L’argomento è stato discusso in apertura del Consiglio comunale del 29 dicembre, in un’aula semivuota visto che molti consiglieri hanno preferito seguire la seduta in collegamento web.

Consiglio comunale Termoli 29 dicembre 2022

A far capire la posizione della maggioranza è intervenuto il consigliere Nicola Malorni. “Guardare al cibo sintetico come sviluppo è un sacrilegio per la nostra terra, dobbiamo sostenere con forza questa petizione”. Secondo Malorni inoltre “il Molise è molto richiesto anche per il turismo enogastronomico”.

Posizione simile dalle minoranze. Marcella Stumpo della Sinistra si è detta “favorevole alla petizione, il cibo sintetico è bestemmia”. Stumpo ha però aggiunto: “Serve anche un allevamento più sostenibile abbandonando quelli intensivi”.

A chiosa il sindaco Francesco Roberti. “È vero, dobbiamo avere una produzione agricola ecosostenibile, con cibi sani e non contaminati. Bisogna mettere in campo però anche nuova educazione alimentare. Nelle nostre mense a Termoli diamo sempre cibo controllato e biologico”. Sul cibo sintetico ha rimarcato la posizione del Consiglio: “Non vogliamo dare spazio a multinazionali che cercano solo il profitto. Sono favorevole alla petizione”.

Come da linea nazionale, a favore anche il M5S.

Il voto unanime dei presenti a favore dell’adesione alla petizione ha portato quindi un altro punto a favore della battaglia portata avanti da Coldiretti Molise, rappresentata in aula da Gennaro Iacampo.