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Centrosinistra-M5S in conclave per costruire il campo progressista. Dopo Capodanno il programma per le Regionali

Vertice post natalizio con i principali rappresentanti dei partiti della coalizione: Pd, Europa Verde, socialisti, oltre ai civici di Molise Domani. Al tavolo anche il coordinatore del Movimento 5 Stelle Antonio Federico

E’ lo Spazio Fuso di Campobasso ad ospitare il primo vero summit di coalizione tra Pd, Movimento 5 Stelle, Europa Verde (la formazione politica nata dall’esperienza di Alleanza Verdi Sinistra), il Partito socialista e il movimento civico Molise Domani. Questa mattina (28 dicembre) nello spazio culturale di piazza Prefettura le forze che puntano a vincere le prossime elezioni Regionali (di cui non è stata fissata la data) si sono sedute attorno ad un tavolo per porre le basi di un’alleanza che sembra vicina.

Per i dem, che un mese fa avevano deciso in assemblea come costruire il campo progressista,  c’erano il segretario Vittorino Facciolla, la sua vice Giovanna Viola, il presidente del Pd Antonio Pardo d’Alete e Luciano Sposato (segretario provinciale di Isernia). Il Movimento 5 Stelle era rappresentato dal coordinatore Antonio Federico, mentre per Europa Verde era presente l’avvocato Piero Neri. Alla riunione hanno partecipato anche l’ex governatore Giovanni Di Stasi del movimento civico Molise Domani e Marcello Miniscalco (Partito socialista).

Obiettivo: governare la Regione Molise dopo i cinque anni della Giunta di centrodestra guidata da Donato Toma, al quale in Consiglio regionale Partito democratico e Movimento 5 Stelle si sono opposti duramente. I primi passi per l’alleanza sono stati mossi proprio nei banchi di palazzo D’Aimmo.

E oggi, dopo il Natale, in un clima che in casa dem definiscono “collaborativo e propositivo”, ha preso più concretezza il percorso verso il patto giallorosso alle elezioni regionali della prossima primavera. L’intesa in Molise avverrebbe nel solco dell’alleanza siglata in Lombardia, dove democratici e pentastellati sostengono l’europarlamentare Pierfrancesco Majorino, ma senza +Europa che ha abbandonato la coalizione, mentre il Terzo Polo sostiene Letizia Moratti, ex ministro ed ex assessore alla Sanità nella Giunta lombarda. L’intesa non è stata trovata invece nel Lazio: M5S ha deciso di puntare sulla giornalista e conduttrice del programma ‘Linea Blu’ Donatella Bianchi, mentre centrosinistra e Terzo Polo appoggiano Alessio D’Amato, assessore alla Sanità nell’esecutivo Zingaretti.

Dopo Capodanno sarà avviato il confronto sul programma per trovare una convergenza con il Movimento 5 Stelle”, spiega chi ha partecipato al tavolo di questa mattina, finito proprio mentre piazza Prefettura era ‘assediata’ dai rappresentanti delle associazioni del 118 e dai precari della sanità. Centrosinistra e Movimento 5 Stelle dovranno trovare una comune convergenza sul programma da presentare agli elettori e che costituirà la chiave di volta dell’intesa. Chiuso l’accordo programmatico, si penserà alla scelta del candidato presidente a capo dello schieramento progressista. Il Pd potrebbe decidere di giocarsi la ‘carta’ delle primarie, metodo che M5S non ha mai gradito.