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Vicoli, borghi e tradizione: la Su e Giù torna a riscaldare i cuori degli sportivi

Domenica 13 novembre si corre la 49esima edizione dell’evento podistico del Gs Virtus Campobasso. Si punta al record di presenze.

Storia, sport, aggregazione, emozioni, ricordi, memoria. È possibile condensare tutto ciò in un unico evento? Certo, se si parla della Su e Giù. Ancora otto giorni di attesa e torna la corsa che è ormai uno dei simboli del capoluogo di regione. Quegli otto chilometri da percorrere, a tratti da scalare, tra agonismo, amicizia, un pizzico di goliardia, ma soprattutto voglia di esserci, di partecipare a una giornata di festa.

Il Palazzo Gil di via Milano ha ospitato la presentazione della 49esima edizione che si correrà domenica 13 novembre: l’anno prossimo sarà cinquantenario. Una edizione che riscopre la parte antica della città, i vicoletti, gli angoli che sono nel cuore dei campobassani e che la Su e Giù mette sotto i riflettori.

su e giù edizione 2022

“Campobasso e la Su e Giù sono inscindibili. Questa manifestazione è l’anima della città e un vanto per tutta la regione. E io, da campobassano e virtusino, l’ho sempre corsa, tranne quella del 1979 ma solo perché prestavo il servizio militare”, le parole del presidente della Regione Donato Toma che ha partecipato all’evento organizzato dal Gruppo Sportivo Virtus.

Su e Giù Toma

Toma ha premiato un folto gruppo di tecnici e di atleti e ha ricevuto l’omaggio della medaglia, raffigurante un meraviglioso lavoro del compianto maestro Domenico Fratianni, che sarà il premio delle migliaia di podisti che saranno ai nastri di partenza il 13 novembre. “Esprimo in questa occasione il mio orgoglio e la gratitudine per tutto il Gruppo Sportivo Virtus, scuola di vita e di sport. Il mio pensiero va a chi c’è oggi, dal presidente Nicola Baranello a Roberto Palladino e Carmine Dato, a chi non è più tra noi. Penso a Leo Leone, a Nicola Palladino, a Mario Farinaccio e ad altri ancora. Su e Giù è qualcosa che appartiene a Campobasso e ai campobassani. Lunga vita alla Su e Giù, lunga vita alla Virtus” ha concluso il governatore.

Su e Giù fratelli Fratianni

Tra gli ospiti della serata dedicata alla presentazione della manifestazione, il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina. “Quasi mezzo secolo di sali e scendi, di raduni, di appuntamenti alle partenze e di abbracci agli arrivi. Quarantanove edizioni, a voler essere precisi – ha dichiarato – tutte profondamente radicate nell’anima della nostra comunità cittadina e fissate nella memoria personale e collettiva di ognuno di noi. Tutto questo, ma non solo – continua a essere la Su e Giù, una manifestazione che sin dall’inizio ha scelto la strada come spirito guida e che proprio nella vitalità popolare della strada trova il suo battito più rassicurante”.

La Su e Giù è, sin dai suoi inizi, quanto di più contemporaneo un evento sportivo può immaginare di rappresentare, questo soprattutto per il suo carattere fortemente inclusivo e per la costruzione sinergica della manifestazione che il Gruppo Sportivo Virtus ha coltivato, negli anni, con il territorio. Ma, allo stesso tempo, “è anche un ponte che ripercorriamo in gruppo, ogni anno, per tornare verso le nostre radici, senza alcuna struggente malinconia, bensì alla ricerca di valori sociali che siamo tenuti a confermare anche prendendoci cura della bellezza storica e culturale dei luoghi della nostra città” ha proseguito il primo cittadino.

su e giù edizione 2022

Il Gruppo Sportivo Virtus quest’anno si è proposto di diffondere la dimensione territoriale regionale più caratteristica e originale, quella dei borghi. “Sappiamo quanta dedizione c’è dietro ogni edizione di questa manifestazione – ha concluso Gravina – e l’occasione che abbiamo di farne parte in prima persona, con il nostro numero appuntato sul petto, è, in questo caso, anche il modo migliore per rendere più forte un messaggio che riguarda tutto il Molise e che vuole rilanciarne, a tutti i livelli, il suo fascino e la sua bellezza”.

Un anno fa, con il grande ritorno dopo lo stop del 2020 dovuto alla pandemia, fu massiccia la partecipazione: oltre cinquemila persone in tuta e scarpe da ginnastica per percorrere i canonici otto chilometri tra la zona murattiana e quella medievale fino al traguardo di piazza Vittorio Emanuele. Vinsero Daniele Conte (di Torella del Sannio) della Podistica Castelfranchese per gli uomini e Letizia Di Lisa della Virtus per le donne.

Le iscrizioni saranno aperte oggi, 5 novembre, e i costi saranno i seguenti: sette euro fino al 10, nove se effettuate tra l’11 e il 12 e infine tredici nel giorno della manifestazione.    fds