Su e giù con l’ombrello: piove ma l’entusiasmo e i sorrisi sono quelli di sempre. La Serra primo al traguardo
Un successo l’edizione numero 49 della manifestazione organizzata dalla Virtus che si dimostra un appuntamento irrinunciabile e che unisce migliaia di persone: dai bambini agli adulti fino agli atleti più esperti. Alle 10 tutti ai nastri di partenza davanti al Monumento ai caduti. Dopo mezz’ora il vincitore taglia il traguardo: è l’atleta della Larino Running. Prima tra le donne Letizia Di Lisa della Virtus Campobasso.
“Copriti che fa freddo”, “abbottona bene il k-way”. Le ultime raccomandazioni prima di dirigersi in piazzetta, davanti al Monumento ai caduti, luogo di ritrovo per la partenza della 49esima edizione della ‘Su e giù’, la corsa più amata dai campobassani. Anche oggi (13 novembre), nonostante la pioggia e le temperature basse che avrebbero scoraggiato chiunque, migliaia di persone si presentano ai nastri di partenza: non solo gli adulti, gli atleti e gli ‘storici’ appassionati della stracittadina. Oltre 6mila le presenze, come reso noto in serata dagli organizzatori della Gs Virtus.
I più piccoli sono pronti a vivere un’esperienza che sarà indimenticabile per tutti. Le mamme li preparano con cappelli, cappucci e k-way per ripararli dal freddo.
Sono tantissimi i bambini, con le famiglie o in gruppo, con i compagni di scuola, non solo di Campobasso: c’è anche un gruppetto di alunni della scuola di Ferrazzano guidati dall’infaticabile nonno-vigile Paolo Colesanti.

Ma niente oggi può scalfire l’entusiasmo per la manifestazione che si avvicina al traguardo del mezzo secolo di vita e quest’anno intitolata ‘Il palpito dei vicoli’ per valorizzare il fascino senza tempo dei vicoli del centro storico campobassano, che vengono attraversati dai ‘podisti’ in quella che è la parte più dura del tracciato.

Alle 10 in punto la partenza della Su e Giù, con il colpo di pistola a salve sparato dal sindaco Roberto Gravina, che ha la pettorina numero 1 sul cappotto.

Poi il ‘serpentone’, dal quale ‘spuntano’ diversi passeggini coperti dal cellophane e spinti dalle mamme più intraprendenti, si riversa lungo il corso Vittorio Emanuele, pronto a percorrere i circa 8 chilometri del tracciato. Si scivola un po’ sull’asfalto bagnato. Ma dopo nemmeno mezz’ora arriva sul traguardo allestito in piazza Municipio il vincitore: è Pardo La Serra della Larino Running.
Dietro di lui, al secondo posto, Giuseppe Marinelli della società Monte Miletto Team Runners. Prima tra le donne Letizia Di Lisa della Virtus Campobasso.
“E’ una gara molto sentita per tutti i virtussini perchè la corriamo e ci impegniamo per diversi mesi per organizzare questa manifestazione”, commenta la giovane atleta. “La Su e giù è una gara difficile, complessa per il lavoro che c’è dietro e che è immenso. Ma lo facciamo con gioia ed entusiasmo e questo ci ripaga nel migliore dei modi. La pioggia? Questa è una gara entrata nel cuore di tutti e il maltempo non spaventa nessuno”.





