La sciagura
|Strage dell’elicottero, sabato autopsie sui piloti. Sequestrati documenti Regione Puglia-Alidaunia
Acquisiti i documenti relativi agli accordi per il trasporto aereo sulla tratta Foggia-Isole Tremiti nell’ambito dell’inchiesta della Procura che per il momento procede contro ignoti. La motonave Santa Lucia quel mattino è salpata dalle Tremiti a Termoli, dove è arrivata alle 10 e 30. Non sono chiare le ragioni per cui De Girolamo, medico 118 che ha perso la vita nel disastro aereo, abbia scelto di viaggiare in elicottero.
Sono state fissate per sabato mattina 12 novembre le autopsie sui corpi dei due piloti dell’elicottero precipitato sabato scorso 5 novembre a Castelpagano di Apricena dopo essere decollato qualche minuto prima dalle Isole Tremiti in direzione Foggia, una strage in cui hanno perso la vita sette persone, piloti compresi.
Gli esami autoptici sulle salme di Luigi Ippolito e Andrea Nardelli devono attendere così tanti giorni per poter consentire ai legali della famiglia slovena morta nell’incidente aereo di nominare i propri periti. Al momento non ci sono iscritti nel registro degli indagati e la procura di Foggia sta indagando a carico di ignoti per disastro colposo e omicidio colposo plurimo.
Intanto nella giornata di ieri i carabinieri di Foggia hanno eseguito perquisizioni e sequestri di documenti in alcuni uffici della Regione Puglia eseguendo un decreto emesso dalla Procura di Foggia per acquisire gli atti relativi alla attività di trasporto aereo di persone con riferimento sulla tratta Foggia-Isole Tremiti della società Alidaunia srl, proprietaria dell’elicottero A109E precipitato sabato scorso.
Secondo quanto si apprende si tratta di un atto dovuto che rientra nelle indagini per risalire alle cause del disastro aereo. Si sono già svolte nei giorni scorsi invece le esequie del medico del 118, il dottor Maurizio Di Girolamo, che era di guardia alle Tremiti la notte prima dell’incidente e che aveva optato per il viaggio in elicottero.
Il traghetto Santa Lucia che collega le Diomedee a Termoli, contrariamente a quanto emerso nelle prime ore dall’incidente, era invece salpato quella mattina intorno alle 9,30 arrivando nel porto molisano un’ora dopo. Su quella motonave c’era anche Gabriele Fentini, consigliere comunale tremitese, che a FoggiaToday ha riferito di aver scelto all’ultimo momento di viaggiare via nave e non in elicottero, come fatto tante altre volte. Una decisione che di fatto gli ha salvato la vita.
Sulle cause del disastro non ci sono certezze anche perché non c’era la scatola nera: un guasto o un improvviso peggioramento meteo potrebbero essere le ragioni della sciagura.
Il velivolo dovrà restare sul luogo del ritrovamento ancora qualche giorno per ulteriori accertamenti prima di poter essere spostato con un altro elicottero dei vigili del fuoco in un luogo sicuro.




