Impianto cremazione defunti, il Comune organizza un incontro per chiarire e confrontarsi
Venerdì 2 dicembre in Municipio incontro pubblico per spiegare il funzionamento dell’impianto e i passi relativi all’iter ancora da fare. “Popolazione sarà informata adeguatamente, non c’è ancora alcuna decisione irrevocabile” spiega il sindaco, replicando alla polemica di Pd e M5S
L’Amministrazione comunale di Larino ha deciso di promuovere un incontro aperto a tutta la cittadinanza e agli interessati per chiarire i passaggi finora compiuti in relazione alla costruzione di un impianto di cremazione defunti, il primo in Molise, mediante ampliamento del cimitero. Venerdì 2 dicembre alle 18 e 30 nella sala Freda del Municipio sarà illustrato l’iter seguito per giungere all’approvazione della delibera di Giunta (per il momento c’è solo quella) e i passaggi futuri che l’opera dovrà superare per poter essere in futuro eventualmente realizzata. “Il fine dell’incontro è fugare qualsiasi dubbio in merito e verificare se è il caso di proseguire con la procedura” spiega il sindaco Giuseppe Puchetti.

La documentazione tecnico-scientifica portata dal primo cittadino a supporto dice che un impianto del genere è sicuro per quanto riguarda l’impatto ambientale, al di sotto dei limiti di emissione stabiliti dalla legge.
Malgrado questo a Larino è in atto una accesa polemica sull’impianto di cremazione. Sia il Pd che il M5S hanno espresso perplessità e una dura critica, e il Pd ha annunciato un’azione di protesta in Comune evidenziando il mancato coinvolgimento della popolazione. Il primo cittadino aveva replicato con i dati relativi all’impianto, proposto al Comune dalla ditta Di Lorenzo Srl (Salerno) con project financing nell’ambito dell’ampliamento cimiteriale: “E’ un impianto ultima generazione, dotato di sistema filtraggio e abbattimento fumi ultima generazione, in linea con la norma e privo di rischi per la salute. E’ inoltre un progetto di pubblica utilità”. Se ne parlerà, in maniera approfondita, nell’incontro di venerdì in Municipio.


