Aumenti sconsiderati di energia e gas: creato uno sportello reclami a Casa del Popolo
Il servizio è stato predisposto dall’Unione sindacale di base e da Casa del Popolo per far fronte ai rincari che stanno colpendo tutte le famiglie.
Di fronte agli aumenti ‘impazziti’ delle bollette di energia elettrica e gas, l’Usb (Unione sindacale di base), attraverso l’Associazione di Base dei Consumatori Abaco, ha predisposto un modulo di reclamo da inviare alle aziende energetiche e agli organismi di controllo, per ottenere il risarcimento degli aumenti ingiustificati delle bollette.
Un vero e proprio sportello è stato creato presso la sede di Casa del Popolo in via Gioberti a Campobasso dove recarsi per far valere i propri diritti. Da martedì 8 novembre dalle ore 10 alle 12 sarà attivo il servizio: serviranno le fotocopie di una bolletta del 2022 e di una del 2021 dello stesso periodo (Per informazioni e appuntamenti, contattare il 3345705377).
D’altronde, viene da sé che il gas e l’energia elettrica “costituiscono beni essenziali per fare fronte ai bisogni primari di tutti. La salvaguardia degli stessi è un diritto essenziale al pieno godimento della vita e di tutti i diritti umani ai sensi dell’art. 2 della Costituzione”.
Il prezzo dell’energia dipende dal prezzo del gas perché per la produzione dell’energia elettrica viene utilizzato il gas naturale. Quindi, se aumenta il prezzo del gas, aumenta a sua volta anche il prezzo di produzione dell’energia elettrica. “Nell’ultimo periodo si sta assistendo a un ingiustificato rialzo dei prezzi del gas e dell’energia elettrica, si rischia di sforare un costo annuo di 2.600 euro per una famiglia media” sottolineano Usb e Casa del Popolo.
Nel frattempo, “assistiamo ad una moltiplicazione dei ricavi da parte delle società che li commercializzano e/o distribuiscono e ingenti danni per gli utenti siano essi imprese o famiglie o singoli cittadini che, non potendo rinunciare ai beni essenziali alla vita di prima necessità, non possono neppure rinunciare all’energia elettrica e al gas vedendosi quintuplicare i costi. Tutto ciò sta accadendo senza che siano mai stati resi noti i prezzi di acquisto da parte degli operatori e senza che gli enti preposti al controllo abbiano intrapreso azioni idonee a vigilare e a scongiurare eventi catastrofici per l’economia nazionale ma anche, e soprattutto, per l’economia di imprese e famiglie che rischia il collasso”.
In realtà nelle scorse ore si è appreso che l’aumento della bolletta del gas ad ottobre vedrà un rincaro, sì, ma solo del +5% e non già del ben più catastrofico +70% calcolato solo un mese fa.


