Aggressione al venditore di rose: divieto di accesso al centro urbano per il “leader” della baby gang
Non potrà frequentare le aree urbane: è il cosiddetto Dacur (daspo urbano), il provvedimento emesso dal questore a carico del principale indagato nell’inchiesta della squadra mobile
Il Questore di Campobasso ha emesso un provvedimento di Dacur – Divieto di Accesso ai Centri Urbani (cosiddetto Daspo urbano) nei confronti del principale indagato della brutale aggressione avvenuta a danno di un venditore di rose del Bangladesh ma anche a danno di un ragazzino.
Ambedue le vittime – in momenti distinti – sono state accerchiate e ripetutamente colpite con calci, pugni e schiaffi. Tant’è che dopo l’indagine della squadra mobile che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di nove ragazzini fra i 13 e i 15 anni, gli stessi devono ora rispondere all’autorità giudiziaria di lesioni aggravate, minacce aggravate e tentativi di estorsione ai danni di adolescenti (anche essi di Campobasso) fra i 12 e i 14 anni. Ma il maggiore indiziato per i fatti denunciati è un giovanissimo di Campobasso che – stando alle accuse – pare recidivo a comportamenti di questo genere.
Pertanto è arrivato anche il provvedimento del questore che gli vieta adesso l’accesso nelle aree urbane di Campobasso. Gli episodi di violenza sui quali gli agenti di Marco Graziano hanno lavorato a lungo sono diversi ma il culmine c’è stato il il 27 luglio scorso quando, nel parco di via XXIV Maggio, alcuni ragazzini – per l’ennesima volta – sono stati accerchiati da un gruppo di 10 ragazzi. Le vittime, impaurite e terrorizzate, sono fuggite ma una di loro è stata raggiunta e riempita di calci e pugni fino a procurarle 10 giorni di prognosi.
La squadra mobile ha denunciato 4 ragazzi, tra i 15 e i 17 anni, per lesioni, istigazione a delinquere e omissione di soccorso, attività delittuose commesse ai danni del venditore di rose del Bangladesh. Lui, è stato vittima di due efferate aggressioni in meno di 48 ore. La prima il 7 agosto, la seconda il 9. Lo hanno picchiato fino a fratturargli le costole: 30 giorni di prognosi.

