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Villaggio Coldiretti, per il Molise ci sono l’agrichef Amicone e il caseificio Di Iulio
Di Iulio e Ascolese

La manifestazione in corso di svolgimento a Milano vede la partecipazione del casaro di Sant’Elia a Pianisi, Francesco Di Iulio e di Felice Amicone di Capracotta impegnato nella preparazione e illustrazione ai visitatori di piatti della tradizione.

Ci sono il caseificio Di Iulio e l’agrichef, nonché presidente di Terranostra,  Felice Amicone a rappresentare la nostra regione al Villaggio Coldiretti, in corso di svolgimento a Milano fino a domenica 2 ottobre.

Con loro il delegato confederale e il direttore regionale dell’associazione, Giuseppe Spinelli e Aniello Ascolese, oltre all’assessore regionale Nicola Cavaliere.

Nella splendida cornice di Parco Sempione, centinaia di agricoltori provenienti da tutta Italia stanno mostrando alle migliaia di visitatori la bellezza delle campagne italiane e le innumerevoli peculiarità del nostro agroalimentare e del nostro territorio. Centinaia i lombardi che stanno facendo incetta di formaggi molisani incuriositi anche dall’ormai celebre tormentone “Il Molise non esiste”.

coldiretti

Ma il Villaggio Coldiretti è molto di più che una semplice esposizione di eccellenze agoalimentari italiane. La grande manifestazione di Coldiretti, tornata dopo due anni dettati dal blocco per l’emergenza Covid, mira infatti a far conoscere ai cittadini-consumatori la biodiversità e la sostenibilità dell’agricoltura italiana, il modello basato sulla distintività e la qualità del made in Italy agroalimentare, ma anche lo spirito imprenditoriale dei giovani agricoltori e le frontiere dell’innovazione.

Oltre a ciò, il Villaggio sta ospitando incontri anche con la partecipazione di esponenti politici sui temi della crisi energetica scatenata dalla guerra, dell’alimentazione e dei rischi connessi all’affermarsi di modelli di consumo omologanti, a partire dall’arrivo sulle tavole del cibo sintetico a minacciare la salute dei cittadini e la sopravvivenza stessa del Made in Italy agroalimentare, ma anche di sostenibilità, ambiente e salute.

Per i più piccini c’è anche una maxifattoria dove scoprire gli animali salvati dall’estinzione, grazie al lavoro di generazioni riconosciuto e sostenuto dai “Sigilli” di Campagna Amica, con la più grande opera di valorizzazione della biodiversità contadina mai realizzata in Italia.

Ma non è tutto perché a fare sintesi di tutto il buono della nostra Italia c’è la squadra dei cuochi contadini che offrono a tutti la possibilità di vivere un’esperienza da gourmet facendo assaporare ai visitatori il miglior cibo italiano al 100% che conserva i sapori unici del passato.