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Le immagini che dimostrano il passaggio dei mezzi sui prati del sito dichiarato di interesse comunitario, nonchè luogo in cui pascolano i cavalli di razza ‘pentra’ in via d’estinzione e area d’eccellenza dal punto di vista della biodiversità. “Questo territorio dovrebbe essere preservato, invece viene saccheggiato”, denunciano alcuni allevatori che hanno chiesto un sopralluogo a Regione e Carabinieri Forestali

Veicoli sull’area protetta di Pantano della Zittola: il passaggio dei mezzi – forse jeep e trattori – avviene nell’area protetta dall’Unione europea, dichiarata zona ‘sic’ (sito di interesse comunitario) per le sue preziose caratteristiche e per la ricca biodiversità. Sono due distinti video a mostrare lo scempio del territorio che fa parte del comune di Montenero Val Cocchiara, in Alto Molise: il primo, realizzato una settimana fa, mostra in lontananza il passaggio di un’auto sui pascoli; il secondo è stato girato sabato scorso (1 ottobre). Sul prato il segno del passaggio degli pneumatici sul terreno.

Le immagini dei video, inviati alla nostra redazione, mettono in luce il danno provocato ad un territorio di cui spesso vi parliamo, ossia da quando è iniziato ad emergere che Pantano della Zittola non è tutelato come si dovrebbe nonostante lo straordinario patrimonio ambientale e naturale. E’ lungo l’elenco delle peculiarità di quest’area contigua al Parco nazionale di Lazio, Abruzzo e Molise, zona in cui fra l’altro vengono allevati cavalli a rischio estinzione di razza ‘pentra’, allevati allo stato bravo (e che continuano ad aggirarsi in paese, come vi abbiamo raccontato qualche giorno fa): questo ‘paradiso’ – che dovrebbe essere incontaminato – è luogo di una delle torbiere più estese dell’Appennino, è protetto dalla Convenzione di Ramsar perchè meta di uccelli migratori. Sempre qui crescono specie arboree e varietà botaniche rarissime come ha messo in luce anche l’Università del Molise che un anno fa ha svolto appositi studi sulle peculiarità zootecniche e ambientali dell’area.

“Questo territorio dovrebbe essere preservato, invece viene saccheggiato“, denunciano alcuni allevatori di Montenero Val Cocchiara che hanno chiesto un sopralluogo ai Carabinieri Forestali e alla Regione Molise proprio per verificare le condizioni in cui versa Pantano della Zittola. Parlano di una “situazione al collasso” anche se “la Regione Molise ha posto il divieto di transitare con i mezzi sul Pantano finito il periodo della fienagione (che dura da giugno ad agosto, ndr)”. Fra l’altro proprio il governo Toma aveva deciso di attivare lo scorso aprile “procedure di controllo e di verifica” e imposto al Comune di controllare “eventuali utilizzi impropri dell’uso dei pascoli e delle risorse naturali e le corrette pratiche aziendali di smarrimento dei reflui zootecnici e di conformità alle regole igienico-sanitarie ed ambientali dei loro allevamenti”.