I rintocchi delle campane e le sirene dei soccorritori: San Giuliano ricorda l’incubo di 20 anni fa
Con la stessa sobrietà di sempre, anche oggi, 31 ottobre 2022, dopo 20 anni da quel tragico giorno, il ricordo degli Angeli di San Giuliano di Puglia. La cerimonia si è aperta alle 11:32, l’ora in cui un terremoto fece implodere la scuola “Francesco Jovine” lasciando al sotto le macerie 27 bambini e la loro insegnante.
Le autorità politiche, civili, religiose e militari del Molise si sono ritrovate al Cimitero degli angeli qualche minuto prima della cerimonia. Presenti anche gli onorevoli Lorenzo Cesa ed Elisabetta Lancellotta e l’europarlamentare Aldo Patriciello. Non potevano mancare il Governatore Donato Toma e il presidente della Provincia di Campobasso Francesco Roberti.
Puntuale sulla tabella di marcia l’arrivo del Capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio che, prima della cerimonia al cimitero ha voluto omaggiare una per una le tombe dei 27 angeli.
Poi i rintocchi che come vent’anni fa hanno fatto chinare il capo di chiunque e spezzato il cuore senza che il dolore conoscesse il trascorrere del tempo.
Quindi il suono delle sirene che ha ricordato i soccorsi di quei momenti cruciali vissuti a cavallo delle 11:32 quando iniziarono a diffondersi le voci che a San Giuliano di Puglia fosse accaduto qualcosa di devastante.
Il corteo si è poi spostato nella piazza realizzata al posto di quella scuola che crollò uccidendo i bambini di San Giuliano di Puglia.
Dopo la deposizione delle varie corone d’alloro c’è stato un abbraccio fra il capo della Protezione civile Curcio con il sindaco Ferrante, prima, e il presidente Toma, poi.






