La proposta: “Una commissione di esperti per seguire il Pos e proteggere il San Timoteo”
Il medico Giancarlo Totaro scrive al sindaco Roberti per chiedergli di intervenire a difesa dell’ospedale dai tagli e le carenze derivanti dal nuovo Programma operativo sanitario
Il medico dell’ospedale San Timoteo Giancarlo Totaro ha scritto una lettera aperta al sindaco di Termoli Francesco Roberti affinché istituisca una commissione comunale di esperti per seguire il Pos a protezione del San Timoteo.
Così Totaro in alcuni passaggi della sua lettera: “viste le preoccupanti evidenze che, dalla lettura ed analisi della bozza del nuovo Piano Operativo Sanitario della regione Molise, traspaiono ogni giorno di più per la situazione attuale e di programmazione previste dal Pos per l’ospedale San Timoteo di Termoli che lascia presagire alcuni tagli agli attuali servizi erogati ma ancor più le eventuali disfunzioni possibili nel tempo a causa di evidenze non prevedibili legate anche alla situazione degli organici medici in esso operanti e necessari al suo funzionamento, le quali porterebbero inevitabilmente a disservizi come è successo fino ad oggi a molti reparti con evidenti ripercussioni sulla servizio erogato, Le propongo pubblicamente di valutare, nel limite dei Suoi impegni e nel rispetto istituzionale, la possibilità di istituire una Commissione Comunale Permanente di poche persone esperte e motivate che negli anni hanno dimostrato di avere a cuore l’ospedale di Termoli ,senza alcun onere di spesa per il comune ovviamente, possa interessarsi ed approfondire tutte le problematiche evidenti e soprattutto quelle potenziali che non appaiono evidenti e metta a disposizione del sindaco tutte le informazioni per proteggere ed implementare i servizi ed i reparti del San Timoteo”.
Quindi Totaro avanza la proposta di un nome. “Mi permetto in questa sede di proporre un nome che negli anni ha dimostrato pubblicamente di avere a cuore e combattere per il nostro nosocomio, l’ingegnere Nicola Felice del Comitato San Timoteo.
Questo è un Pos che diventerà determinante per le sorti della sanità molisana nostra e dei nostri figli e merita sicuramente tutto l’impegno istituzionale possibile”.



