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Il capo della Protezione civile diventa cittadino onorario di Civitacampomarano e “molisano acquisito”

Il capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio ha ricevuto oggi la cittadinanza onoraria di Civitacampomarano, in una cerimonia che si è tenuta nella Scuola nazionale di formazione per operatori di sale operative e Centri di coordinamento, recentemente inaugurata in paese.

Presenti, oltre al sindaco Paolo Manuele, il presidente regionale Donato Toma, il presidente della Provincia di Campobasso, Francesco Roberti e il Responsabile tecnico del Gal Molise Verso il 2000 Adolfo Colagiovanni

“In una giornata vissuta nel doloroso ricordo del sisma del 2002, con lo sguardo e il cuore rivolti al cielo, in memoria degli angeli di San Giuliano di Puglia, abbiamo condiviso anche un momento che rafforza i legami e trasmette speranza” ha detto Toma.

Curcio civitacampomarano

“Questo incontro – ha proseguito – costituisce un riconoscimento importante ai valori dell’operosità, della professionalità e della comunione di obiettivi e di intenti”. Il Presidente della Regione ha ricordato il grande lavoro svolto dalla Protezione Civile durante i mesi più duri della pandemia e ha evidenziato le grandi capacità di Curcio e la notevole fiducia in lui riposta dai Presidenti delle Regioni.

Il riconoscimento è stato pensato per l’impegno e la fattiva collaborazione verso la Comunità di Civitacampomarano in occasione dei gravi eventi di dissesto idrogeologico del marzo 2017, oltre che per il prezioso quotidiano lavoro svolto al servizio del Paese e dei cittadini nelle attività di protezione civile.
Il sindaco Paolo Manuele, nel suo saluto, ha sottolineato “l’esigenza di superare l’immaginario di una protezione civile che interviene solo durante le emergenze considerandola, invece, un’azione quotidiana. È necessario lavorare ogni giorno per mettere al centro dell’agenda la pianificazione e la cultura di protezione civile, avvicinando i giovani e i giovanissimi alla prevenzione e alla conoscenza delle buone pratiche. È bene che i sindaci ricordino che da una buona pianificazione di protezione civile nasce uno sviluppo corretto del territorio”.
Il nostro è un Paese meraviglioso ricco di piccoli borghi stupendi, proprio come Civitacampomarano, ma allo stesso tempo è fragilissimo – ha detto Fabrizio Curcio – Circa il 13% della nostra popolazione risiede in luoghi con un elevato rischio da frana o da alluvione, dobbiamo lavorare per tutelare la bellezza di questi luoghi garantendone, allo stesso tempo, la sicurezza. Quando nel 2017 questo territorio ha vissuto una grave emergenza, la risposta ha ricalcato perfettamente il modello di intervento della nostra protezione civile: amministratori, strutture operative, volontariato e comunità scientifica hanno lavorato insieme, fianco a fianco. Per questo sono particolarmente felice e onorato di essere, da oggi, cittadino di Civitacampomarano, un onore che condivido con tutto il Servizio Nazionale della Protezione Civile”.

“Dell’ingegnere Curcio mi piace ricordare – ha continuato Toma – le numerose interlocuzioni avute direttamente, da tanti anni ormai, o in Conferenza delle Regioni. È un confronto costante, sempre franco, essenziale nel percorso che ci ha permesso di allentare la morsa del Covid. Ci siamo incontrati anche in occasione della sua visita al Centro vaccinale di Selvapiana insieme con il Generale Figliuolo. Ho sempre percepito, in ogni frangente, la competenza e la sensibilità del professionista e dell’uomo.

Il riconoscimento della Cittadinanza onoraria ha un peso specifico notevole perché arriva direttamente dal territorio, da una comunità volitiva animata da un sindaco che si è speso tanto in questi anni difficili.

Curcio civitacampomarano toma

Aggiungo che Paolo Manuele, attraverso il Gal Molise Verso il 2000, veicola anche l’attività di programmazione della Regione Molise. A tal proposito, ritengo sia utile citare in questa sede una delle Azioni appena adottate dal Gruppo di Azione Locale di cui è Presidente. Si tratta dell’aggiornamento del Piano di Protezione Civile fondato sul concetto di ‘resilienza delle comunità’ introdotto dal nuovo Codice di Protezione Civile” ha detto Toma ancora a margine dell’intervento”.

Il governatore ha ricordato inoltre che “la novità è che i cittadini possono partecipare alle attività di pianificazione della Protezione civile. Da parte loro, i Comuni possono informare correttamente i cittadini degli scenari di rischio a cui essi sono esposti”.

Curcio civitacampomarano manuele

Applausi ed emozione al momento della consegna della Pergamena da parte del sindaco Paolo Manuele al Capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio da oggi ufficialmente cittadino onorario di Civitacampomarano e ormai ‘molisano acquisito’.