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Altri video mostrano criticità a Montenero Val Cocchiara e a Pantano della Zittola, il sito di interesse comunitario nel quale vengono allevati cavalli di razza ‘pentra’ a rischio estinzione. Due allevatori del posto sollecitano il sopralluogo dei tecnici della Regione Molise e sono pronti a chiedere anche l’intervento dell’Università del Molise, i cui ricercatori sono impegnati nello studio delle peculiarità zootecniche e ambientali dell’area

Auto che scorrazzano sui prati di Pantano della Zittola, l’area tutelata dall’Unione Europea. Cavalli a spasso di giorno ma anche di notte. In attesa di capire come si stanno muovendo gli organi preposti, si continuano a ripetere scene critiche e situazioni di rischio per la pubblica sicurezza e l’incolumità degli equini protetti per legge a Montenero Val Cocchiara.

Torniamo a parlarvi oggi del piccolo comune in provincia di Isernia: da qui ci sono arrivate le ultime immagini che vi mostriamo in questo video. Sul sito di interesse comunitario di Pantano della Zittola, noto per le preziose caratteristiche e la biodiversità, transitano veicoli tra gli animali al pascolo. Il sospetto che ciò avvenisse era stato testimoniato da un video che abbiamo pubblicato una decina di giorni fa, quando vi abbiamo mostrato i danni sul territorio provocati dal passaggio dei veicoli . La conferma nelle immagini registrate ieri (14 ottobre): una vettura schiva le mucche placidamente al pascolo.

Nemmeno dal punto di vista della sicurezza degli animali sono stati fatti grossi passi in avanti: è di qualche giorno fa il video che mostra due cavalli percorrere in piena notte via Incoronata, una delle strade del paese. Per fortuna non ci sono stati incidenti, ma uno dei due animali – si vede dalle immagini – rischia di scivolare sui sanpietrini. In un altro video uno stallone e un altro cavallo pascolano al bordo della strada vicino alla chiesa dell’Incoronata in contrada Santa Barbara, proprio sulla torbiera di Pantano della Zittola, una delle più importanti dell’appennino. “Una determina della Regione Molise dello scorso marzo – osservano gli allevatori che ci hanno inviato il video per segnare le nuove criticità – stabilisce che i cavalli vanno sorvegliati. Invece continuano ad andare in giro. Fra l’altro per preservare la razza gli stalloni che hanno più di 18 mesi non possono stare con le altre cavalle per evitare problemi nell’accoppiamento con animali della stessa famiglia”.

Alcuni allevatori di Montenero Val Cocchiara continuano a sollecitare i controlli e hanno chiesto un sopralluogo ai tecnici della Regione Molise. Un’altra richiesta sarà inviata all’Università degli Studi del Molise, i cui ricercatori sono impegnati nello studio delle peculiarità zootecniche e ambientali dell’area, oltre che del cavallo ‘pentro’ le cui specificità e le peculiarità del patrimonio genetico sono state riconosciute anche dai professori dell’Ateneo molisano. “Qualche tempo fa, in una intervista ad una emittente locale – osserva Silvano Santilli, uno degli allevatori del paese altomolisano – la professoressa dell’Unimol Nicoletta Miraglia disse che a Montenero Val Cocchiara non esisteva il degrado. Spero che possa tornare qui per un sopralluogo: vogliamo dimostrarle che la situazione in realtà è molto critica”.