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Una sola domanda, una sola autorizzazione: con lo Sportello unico digitale la Zes Puglia-Molise è realtà

La Zona economica speciale coinvolge al momento Bojano, Campochiaro, Campomarino, Carpinone, Larino, Pettoranello del Molise, Pozzilli, San Polo Matese, Termoli e Venafro

Meno burocrazia e vantaggi fiscali. Nasce con questi obiettivi la Zes Adriatica Puglia-Molise che da oggi ha attivato lo Sportello Unico Digitale. Si tratta dello strumento attraverso il quale piccole, medie e grandi imprese potranno presentare l’Autorizzazione Unica per realizzare i propri programmi e progetti di investimento nelle aree ricomprese nella perimetrazione della Zona Economica Speciale Adriatica Puglia-Molise. Lo scopo ultimo è quello di favorire l’insediamento e lo sviluppo di Pmi e grandi aziende, oltre che gli investimenti sia nazionali che internazionali.

La presentazione è avvenuta negli uffici della Camera di Commercio di Bari, alla presenza fra gli altri, del commissario straordinario del Governo della Zes Adriatica interregionale Puglia-Molise Manlio Guadagnolo e del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

manlio guadagnolo commissario zes

Tramite lo sportello Unico Digitale le imprese potranno possono presentare un’unica domanda e avere una sola decisiva autorizzazione, quella del Commissario, evitando di rivolgersi continuamente a enti diversi.

La Zes prevede anche agevolazioni fiscali, quali il credito d’imposta a valere sull’intero valore dell’investimento (compreso l’acquisto del suolo e/o degli immobili eventualmente su di esso esistenti) – pari al 45% per le piccole, 35% per le medie e 25% per le grandi imprese – la riduzione dell’Ires del 50%, i vantaggi derivanti dalla riduzione/azzeramento degli oneri comunali grazie ai kit localizzatori (in corso di definizione tra il Commissario Zes e i Comuni interessati), i contratti di sviluppo, ‘il pacchetto Zes” in via di programmazione tra il Commissario Zes e le Regioni Puglia e Molise (nell’ambito del Por 2021-2027).

Attualmente i comuni coinvolti in Molise sono Bojano, Campochiaro, Campomarino, Carpinone, Larino, Pettoranello del Molise, Pozzilli, San Polo Matese, Termoli e Venafro.

Ha partecipato all’evento di presentazione anche il consigliere regionale del M5s Vittorio Nola. “C’è un nuovo orizzonte per il Molise, un’occasione unica per mettere a sistema aziende e istituzioni in modo da creare le condizioni per un equilibrato e concreto sviluppo del territorio”.

Riferendo di aver incontrato Guadagnolo, il consigliere grillino ha proseguito: “Si tratta di uno strumento che consentirà a piccole, medie e grandi imprese di ottenere un’Autorizzazione unica, evitando i pellegrinaggi tra i vari enti, e di accedere ad agevolazioni fiscali e semplificazioni amministrative.

Parliamo di tempi rapidi e modalità d’investimento più semplici; parliamo di agevolazioni già confermate sia per il 2022 che per il 2023, come il credito d’imposta a valere sull’intero valore dell’investimento, la riduzione dell’Ires e i vantaggi derivanti riducendo o azzerando gli oneri comunali.

Da oggi lo Sportello digitale è attivo, è consultabile all’indirizzo impresainungiorno.gov.it e consentirà quindi a tanti imprenditori di investire con più facilità ad esempio nella transizione ecologica, nella mobilità sostenibile o magari nella tutela e valorizzazione dell’acqua.

balducci nola m5s

Aggiungo che il Commissario potrà assegnare al Molise, oltre ai 500 ettari attuali, altri 150 ettari di territorio da individuare e mettere a disposizione della Zes, puntando sulle aree dal potenziale più alto di sviluppo.

Insomma, un evento importante per il Molise che ho condiviso con Ottavio Balducci, candidato per il Movimento 5 Stelle sull’uninominale al Senato. È importante che i nostri candidati in Parlamento seguano passo per passo queste nuove possibilità, perché così potranno fare ancor meglio l’interesse di tutti i molisani all’interno delle istituzioni”.