La lettera
|Pd, lo sfogo di un’elettrice: “Cosa c’è da festeggiare con lo spumante? Più sobri gli avversari”
Pubblichiamo la lettera-sfogo di una donna che si definisce “storica elettrice del Pd” e che è rimasta estremamente delusa nel vedere esponenti del partito locale festeggiare, con tanto di bottiglia alla mano, l’elezione di una delle loro candidate nonostante la stessa sia stata il frutto di un mero ‘colpo di fortuna’ legato al meccanismo della legge elettorale. “La soddisfazione personale per un esito fortunato andava dissimulata in una posa più sobria e austera per rispettare la delusione e la frustrazione della propria comunità”
“Gentile direttore,
sono una storica elettrice del Partito Democratico. Oltre alla delusione per la sonora, ma attesa, sconfitta del mio partito ho dovuto vivere il disagio che sì è trasformato in vera e propria rabbia di una scena indecoroso vista invece sui social con protagonisti i candidati del PD molisano.
Nonostante la pesante sconfitta emersa dalle urne essi hanno ritenuto di dover festeggiare con eclatanza l’elezione di una di loro. Con tanto di bottiglia di spumante stappata a favore di telecamere. Nonostante si sia trattato di una elezione dovuta meramente al calcolo dei resti nazionali. La pur brava Caterina Cerroni è stata semplicemente baciata dalla fortuna, come capitò nel 2018 a Giusy Occhionero.

Davvero questi sono gli uomini e le donne che rappresentano in valori del mio partito? Persone che hanno perso la sobrietà e il pudore, che non si rendono conto del lutto che vive la nostra comunità politica. Non solo sconfitta, ma quel che è peggio sconfitta dagli eredi del MSI. Davvero cosa c’è da festeggiare? Cosa c’è da cantare vittoria?
La soddisfazione personale per un esito fortunato andava dissimulata in una posa più sobria e austera per rispettare la delusione e la frustrazione della propria comunità.
Dobbiamo addirittura considerare che l’atteggiamento pubblico dei nostri avversari è più decente del nostro. Loro hanno vinto, ma non hanno festeggiato. Nessun carosello, nessuna bottiglia di spumante stappata.
Quella scena è stata davvero indecente. Soprattutto perché è stata utilizzata per offrire una lettura errata del voto.
Auguro buon lavoro all’onorevole Cerroni e sono fiduciosa che saprà fare tesoro di questo sfogo di una sua elettrice, per non offrire alibi a quei dirigenti che hanno ridotto così il nostro partito. Non è la loro vittoria. È la sua, fortunata, ma personale.
Per tornare a sperare che il Partito Democratico si riconnetta con il suo popolo abbiamo bisogno di un nuovo corso e di una nuova postura dei suoi rappresentanti, fatta anche di piccoli gesti, che rivelano però la verità dei nostri valori”.




