Lorenzo Cesa: “Interesse per grande polo logistico a Termoli, priorità è mettere in sicurezza il basso Molise”
Il leader UdC candidato in Molise chiede anche la fine del commissariamento della sanità. “Per il diritto alla Salute di questa terra bellissima bisogna mettere risorse su ospedal e medicina di prossimità. Serve un decreto ad hoc per ripartire con la programmazione, come in Calabria”.
Entrambi i candidati sui listini maggioritari di Camera e Senato per il centrodestra in Molise, Lorenzo Cesa e Claudio Lotito, hanno nuovamente ribadito oggi in occasione della visita del ministro Giovanni Giorgetti (Lega) a Termoli la necessità che si ponga fine il prima possibile a lungo commissariamento della sanità in Molise. “Il problema del diritto alla salute dei cittadini molisani è un tema cruciale per questo territorio – le parole di Lorenzo Cesa – che va risolto in maniera drastica così come accaduto in Calabria, regione nella quale il commissariamento è stato revocato”.
Dopo 13 anni di commissariamento in Molise, ha aggiunto, “è necessario porre fine a questa gestione, trovando nel contempo le risorse necessarie ad azzerare il debito e facendo ripartire tutte le realtà ospedaliere e la medicina del territorio, quella di prossimità”.
Anche Claudio Lotito ha fatto presente al ministro Giorgeti, in Molise in veste di candidato della Lega a supporto del partito locale ma ancora ministro in carica, il problema “della sanità commissariata da 13 anni per 80 milioni di euro. Ma i parlamentari del Molise cosa hanno fatto in questi anni, con un governo a trazione Pd? Oggi si presentano con lo stesso problema non dando modo al territorio di fare una programmazione basata sugli ospedali di prossimità, ad esempio. La dotazione data, poi, non è sufficiente perché considerata pro capite: un conto è avere 300mila abitanti concentrati in un quartiere di Roma e un conto è averli sparsi a macchia di leopardo su un territorio molto più ampio, difficile dal punto di vista orografico, con una serie di infrastrutture fuori dalla logica per una regione nel 2022” le parole di Lotito.
In questa intervista Lorenzo Cesa, che sta girando fra i comuni molisani e prendendo conoscenza delle problematiche relative alle maggiori criticità, sottolinea anche gli aiuti alle imprese.L’esponente politico favorito dai sondaggi che sembrano vedere una nettissima prevalenza anche della nostra regione del centrodestra, affronta le “grandii opportunità per gli imprenditori con il Piano 4.0, aiuti concreti ed immediati. Qui a Termoli – ha aggiunto Cesa – abbiamo un problema in più rappresentato dalla vulnerabilità idrogeologica. Ci sono però 15 milioni per mettere in sicurezza il fiume Biferno e consolidare gli argini, lavoro indispensabile se si vuole che aziende importanti vengano a insediarsi più a Termoli. Ci sono però le condizioni perché vengano a Termoli” ha detto ancora Cesa, rivelando che “mi è stato chiesto da importanti nuclei di investimento di poter fare un polo logistico ma bisogna risolvere il problema della messa in sicurezza”.

