La campagna elettorale
|Il Pd inaugura la ‘Casa della coalizione’: “Ai molisani chiediamo una scelta di futuro”
La sede a pochi passi dal Tribunale di Campobasso inaugurata a 15 giorni dal voto. Alessandra Salvatore, assieme a Rossella Gianfagna e Caterina Cerroni, rilancia: “Siamo l’unica vera alternativa al centrodestra”.
Hanno preferito definirla ‘Casa della coalizione’ la sede elettorale del centrosinistra inaugurata a Campobasso, in viale Elena a pochi passi dal Palazzo di Giustizia, in pratica nel cuore della città capoluogo. Il taglio del nastro a quindici giorni dal voto per il nuovo Parlamento. “Questa non sarà solo la sede del Pd, ma di tutta la compagine del centrosinistra che sfida il centrodestra. Siamo gli unici in grado di fare una proposta che sia davvero alternativa a quella del centrodestra“, sottolinea Alessandra Salvatore, avvocato e consigliera comunale candidata sul seggio uninominale della Camera dei Deputati ai microfoni dei giornalisti. Assieme a lei, ci sono anche Rossella Gianfagna, in corsa al Senato, e Caterina Cerroni (seggio proporzionale Camera): sono le tre donne su cui il Pd molisano ha voluto puntare.
Dopo i primi tre giorni di campagna elettorale in giro per il Molise, l’avvocato in corsa per Montecitorio spiega che “stiamo raccogliendo il sostegno vero di tantissimi cittadini, in ogni angolo della regione. Non siamo riuscite ancora ad arrivare in tutti i 136 comuni del Molise, ma dove siamo state abbiamo raccolto entusiasmo, anzi un ritrovato entusiasmo. Al tempo stessoabbiamo raccolto il grido di dolore dei molisani, dei sindaci. Tutti ci hanno detto che in questi anni è mancato il contatto diretto con chi ci rappresenta in Parlamento e anche con chi oggi ci rappresenta in Regione”. Una stoccata alla delegazione parlamentare eletta nel 2018 con il Movimento 5 Stelle e anche al centro-destra che appoggia il Governo guidato da Donato Toma.

“Sono i sindaci le ‘antenne’ sul territorio – sottolinea Alessandra Salvatore – coloro che raccolgono le istanze delle famiglie e delle imprese in difficoltà: hanno bisogno che qualcuno recepisca queste istanze, le porti in Parlamento e metta in atto azioni concrete”. Ossia il problema dello spopolamento, del caro bollette, della sanità, delle pensioni da rivalutare e degli aiuti alle persone fragili o disabili, agli anziani.
“Il Molise è un concentrato di bellezza ma anche un concentrato di difficoltà – scandisce l’ex assessore alle Politiche sociali – qui è tutto amplificato perché siamo area interna, perché siamo pochi rispetto a quella che è la densità di popolazione di altri regioni, ma abbiamo gli stessi identici diritti, quelli sanciti dalla nostra Costituzione”. Alessandra Salvatore rilancia la sfida agli avversari: “Siamo l’unica vera alternativa al centrodestra. Chiediamo ai molisani di fare una scelta di futuro e di amore per cambiare davvero le sorti della regione”.
Traccia un bilancio di questa prima parte della campagna elettorale anche Rossella Gianfagna, pronta ad affrontare lo sprint finale, gli ultimi (e più intensi) quindici giorni prima del voto del 25 settembre: “Stiamo recuperando tanto – osserva – è molto bello sentirsi dire dalle persone ‘grazie per esservi candidati e grazie perché ci date l’opportunità di votare’“. La campagna elettorale ha portato la dirigente scolastica a confrontarsi con le richiesta degli amministratori locali. “Tra le priorità c’è la lotta allo spopolamento”, sottolinea. Poi l’emergenza povertà: “Siamo a favore del reddito di cittadinanza, ma va rivisto e riorganizzato perché stiamo per la lotta alla povertà ma anche soprattutto per formare occasioni di lavoro”.



