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Parla il presidente del Campobasso 1919: “Nessun incontro con Lotito, ma aperti alle trattative”

L’imprenditore casertano Angelo Rispoli un anno fa ha rilevato il club che milita in Eccellenza. Ora è l’unica squadra del capoluogo

Angelo Rispoli, imprenditore campano (è nato a Maddaloni, in provincia di Caserta) del settore turistico, un anno fa ha rilevato il Campobasso 1919 di cui attualmente è presidente. Del sodalizio si sta parlando molto in questi giorni in città, ossia da quando è stata decretata la fine del Campobasso calcio di Mario Gesuè dalla serie C e dopo che è diventata ufficiale anche l’ipotesi di partecipazione alla serie D. La Figc ha spiegato in una lettera inviata al Comune (che ha sollecitato la Federazione ad ammettere almeno i Lupi nel torneo interregionale) di non poter inserire il club rossoblù in sovrannumero perchè gironi e calendari della serie D era stati già elaborati e perchè la stagione agonistica ha preso il via con l’inizio della Coppa Italia.

In pratica il Campobasso 1919 è attualmente l’unica società che gli appassionati di pallone nel capoluogo potranno seguire la domenica.

angelo rispoli squadra

In questi giorni si è parlato anche per il possibile aiuto che si sarebbe dichiarato disponibile ad offrire il presidente della Lazio Claudio Lotito, candidato nel collegio uninominale del Senato per Forza Italia alle elezioni politiche del 25 settembre.

Le indiscrezioni si sono moltiplicate dopo che ieri uno dei rappresentanti della società, Adelmo Berardo, ex consigliere regionale ed ex presidente del Campobasso calcio, è stato avvistato all’hotel Centrum Palace (sede della convention di Forza Italia) e intrattenersi per un colloquio di pochi minuti proprio con l’imprenditore romano.

lotito berardo

Non c’è nessuna trattativa con Claudio Lotito e non vi sono intermediari incaricati di svolgere trattative, anche se siamo aperti a qualsiasi tipo di incontro. Il nostro obiettivo è quello di rafforzare la squadra”, riferiscono a Primonumero esponenti della società vicini al presidente Angelo Rispoli. Per ora nell’agenda dell’imprenditore campano non c’è quindi nessun appuntamento con Claudio Lotito, almeno per ora, nonostante le voci insistenti circolate in città.

“Le notizie relative a presunti incontri, passati e futuri con il Presidente Lotito, vi comunico che le stesse sono prive di fondamento”, scrive Rispoli che nel pomeriggio di oggi ha diramato una nota stampa ufficiale. “Il Presidente Lotito è persona che stimo sia calcisticamente che professionalmente, ma con lo stesso non ho avuto mai modo né di incontrarmi, né di parlare del futuro della squadra di Calcio Campobasso 1919, che mi onoro si rappresentare. Leggo anche di presunti intermediari, che parlano, senza averne titolo, del futuro del Campobasso 1919″.

L’imprenditore ricorda che “il Campobasso 1919, nella sua decennale storia, si è sempre contraddistinto, per inclusione ed integrazione sociale. La stessa inclusione ed integrazione è certamente oggi da intendersi anche nei confronti di possibili forze economiche e sociali che hanno lo stesso nostro interesse di crescita calcistica in una città, così ricca di tradizione e con una tifoseria che nulla ha da invidiare a piazze di serie A e serie B, che in passato ne ha con orgoglio preso parte”.

Un anno fa l’inizio dell’avventura alla guida della seconda squadra del capoluogo. L’imprenditore campano spiega perchè ha rilevato il Campobasso 1919: “Dopo attente valutazioni la scelta è ricaduta sulla piazza che più poteva dare spazio ai giovani e quella di Campobasso è quella che abbiamo ritenuto più idonea per il nostro progetto di valorizzazione dei calciatori di giovane età. È stata una scelta che si è rivelata la più giusta in quanto la stagione scorsa siamo risultati primi in classifica per il “Premio valorizzazione giovani” indetto dalla Figc, doppiando la seconda e regalando l’opportunità di visibilità ai giovani atleti, molti dei quali oggi militano in serie D”.

Il massimo rappresentante del Campobasso calcio quindi non esclude un rafforzamento della compagine societaria anche perché il Campobasso 1919 ha l’opportunità di aggregare i tifosi rossoblù rimasti orfani della squadra che, dopo un anno in serie C, è stata esclusa da tutti i tornei. Certo, sarà un’impresa convincere i supporters del Lupo, scettici e delusi dopo l’ennesimo fallimento dei Lupi.

La squadra, che qualche anno fa era guidata da Umberto Lozzi, disputa attualmente il campionato di Eccellenza e l’hanno scorso si è salvata in extremis. Lo scorso luglio era prevista una conferenza stampa ufficiale di presentazione della formazione. Poi tutto è stato congelato in attesa delle decisioni degli organi di giustizia sportiva prima e dei Tribunali amministrativi poi (Tar Lazio e Consiglio di Stato) sul ricorso del Campobasso calcio.