Domani l’ultimo saluto a Modestino, 35 anni. Scivolato per un aneurisma in crociera
Come era stato preannunciato a poche ore dalla tragedia accaduta nel porto di Genova, il sindaco di Pesche Maria Antenucci ha proclamato il lutto cittadino per domani, 25 agosto, in segno di vicinanza alla famiglia di Modestino Vespa, del quale saranno celebrati i funerali. La scomparsa a soli 35 anni dell’ingegnere, morto il 22 agosto sulla nave Meraviglia della Msc in Liguria, ha scosso profondamente la comunità di Pesche e ha colpito al cuore tutti i suoi abitanti, anche per la stima e l’affetto pressochè unanimi della popolazione verso un giovane concittadino.
I funerali saranno celebrati domani alle 16 nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore a Isernia. Con ordinanza odierna il primo cittadino ha disposto che domani le attività commerciali di Pesche, il borgo di residenza della famiglia di Modestino, restino chiuse, ribadendo anche la cancellazione di tutti gli eventi estivi in calendario.
Dunque saracinesche abbassate e bandiere a mezz’asta come segno tangibile di partecipazione al lutto della famiglia, disperata per la morte del giovane ingegnere che sembra riconducibile a un malore, come accertato dall’esame autoptico che si è svolto ieri.
Modestino Vespa sarebbe deceduto appena uscito dalla doccia, nella cabina della nave da crociera, nel penultimo giorno di vacanza con la fidanzata, e ha battuto la testa con violenza. Ma il decesso, in base alle prime risultanze trapelate dall’autopsia, sembra collegato ad un aneurisma cerebrale, che gli ha causato uno stato di incoscienza.
Domani l’ultimo saluto a un giovane uomo in gamba e benvoluto, che ha perso la vita durante gli agognati giorni di vacanza in compagnia della sua fidanzata.



