Ripresa della campagna vaccinale, avviso per 11 medici. Riapriranno alcuni hub chiusi
Medici vaccinatori cercasi. L’Asrem ha pubblicato un avviso pubblico rivolto a medici, anche specializzandi all’ultimo anno o professionisti in quiescenza, alla luce della massiccia ripresa della campagna vaccinale, evidente già ora ma presumibilmente ancora maggiore in autunno. Riapriranno sia il Palairino che la Cittadella dell’Economia. A Termoli e a Campobasso al momento gli hub vaccinali sono uno ciascuno e nei rispettivi ospedali
Da giorni è consistente la ripresa delle vaccinazioni e lo dimostrano, oltre che i numeri (vedere nel grafico la progressione che si è avuta a luglio), le file presso i centri vaccinali. Tenuto conto della nuova ripresa della campagna vaccinale, l’Asrem il 14 luglio con deliberazione 892 del Direttore generale ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di incarichi libero professionale di medici vaccinatori.

In particolare sono 11: si cerca un medico da assegnare all’Auditorium di Isernia, due da assegnare al centro vaccinale Palairino di Termoli, uno per il centro vaccinale dell’ospedale San Timoteo di Termoli, due da assegnare alla Cittadella dell’Economia di Campobasso, due da assegnare all’ospedale Cardarelli del capoluogo e tre per il centro vaccinale di Venafro.
Non sarà sfuggito ai più che tra i centri vaccinali di assegnazione, citati nel documento dell’azienda sanitaria, ci sono anche strutture attualmente chiuse come il Palairino a Termoli e la Cittadella dell’Economia a Campobasso. Da quando è stata estesa la platea di potenziali beneficiari per la quarta dose l’Asrem ha individuato 6 hub vaccinali: uno a Campobasso (il Cardarelli), uno a Termoli (il San Timoteo), due a Isernia (Auditorium e Veneziale), uno a Larino (presso il Vietri) e uno a Venafro (al SS. Rosario). Dunque è evidente che per il prossimo futuro, alla luce anche della campagna vaccinale che riprenderà forza probabilmente in autunno, è prevista la ri-apertura di strutture adibite già a centri vaccinali ma poi chiuse.
Peraltro a molti non è sfuggito come il centro vaccinale – che ha preso il posto della tenda della Croce Rossa – presso la sala conferenze nel San Timoteo non risulta attualmente in grado di fronteggiare un grande afflusso di vaccinandi. Mancano gli spazi idonei e inevitabilmente si creano assembramenti.

Possono partecipare all’avviso e candidarsi dunque come vaccinatori sia medici specializzandi iscritti al penultimo ultimo anno di specializzazione, sia medici specialisti in quiescenza, sia naturalmente medici laureati in Medicina e Chirurgia, abilitati all’esercizio della professione e iscritti all’albo. La durata degli incarichi è di 6 mesi, “prorogabili in ragione per durare dello stato di emergenza”. Gli incarichi – si legge sull’avviso – richiederanno un impegno lavorativo di 38 ore settimanali circa e il trattamento economico è differente in base alla categoria di appartenenza (specializzandi, medici in pensione ecc).



