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Mezzo anfibio degli Alleati in mare, Ambasciata britannica valuta presenza a Termoli il 3 ottobre

L’Ambasciata britannica a Roma ha risposto alla lettera di invito a Termoli dell’ambasciatore Lord Edward Llewellyn ad essere presente alla commemorazione dello sbarco alleato in città, avvenuto il 3 ottobre 1943, in piena Seconda Guerra mondiale e decisivo per la liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista.

È stato il consigliere comunale termolese Francesco Rinaldi a formulare l’invito all’Ambasciata, alla luce del ritrovamento ormai 13 mesi fa di un relitto di un mezzo anfibio delle truppe alleate proprio durante lo sbarco a Termoli. Il mezzo si trova tuttora immerso nelle acque al largo del litorale nord della città e nei mesi scorsi sono proseguite le operazioni di rimozione degli ordigni ritrovati all’interno.

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“La ringrazio per averci contattato e per aver portato alla nostra attenzione l’importante ricorrenza del 3 ottobre, nonché l’interessante ritrovamento di un mezzo anfibio britannico nelle acque di Termoli a poca distanza dalla costa. Sarà nostra cura informarla non appena possibile circa l’eventuale partecipazione dell’Ambasciatore Llewellyn, o di altri funzionari eventualmente delegati, alla ricorrenza di cui al vostro gradito invito del 15 luglio” si legge nella lettera firmata da Pierluigi Puglia, portavoce dell’Ambasciata britannica in Italia.

In futuro il relitto del Dukw, questo il nome del mezzo alleato inabissato, potrebbe essere ripescato per poi essere valorizzato e conservato in un apposito luogo, forse proprio a Termoli, a beneficio di visitatori e turisti.