Stranieri di colore lasciati a piedi alle fermate degli autobus
Uno studente dell’Alberghiero di Vinchiaturo non è stato fatto salire sull’autobus perché per l’autista il suo abbonamento non era valido. Altri ragazzi del corso di fotografia di Campobasso lasciati a piedi senza ragioni apparenti.
Sono stati lasciati alle fermate degli autobus perché gli autisti non li hanno fatti salire. Vinchiaturo, Ripalimosani e Campobasso: sono almeno tre gli episodi riferiti dai ragazzi stranieri che stavano cercando di raggiungere scuole e associazioni per il loro percorso di formazione.
E’ stato un insegnante a denunciare su facebook, seppur in maniera ironica, quanto accaduto ai frequentatori del corso base di fotografia organizzato dall’associazione culturale fotografica Vivian Maier in collaborazione con l’associazione Dalla parte degli ultimi.
Il 27 maggio Giuseppe Terrigno, presentando gli allievi, ha scritto: “Questi sono i miei fantastici ragazzi, peccato che a volte arrivino in ritardo. Eh già, capita che gli autobus non facciano la sosta prevista alle fermate mentre i ragazzi attendono ma tirino dritto, chissà magari il colore della pelle non aiuta gli autisti perché diminuisce la visibilità, magari se fossero catarifrangenti sarebbero più visibili, soprattutto al buio”.

(foto di Mino Pasqualone)
Ahmed, Omar, Aram, Diakaridia, Osman, Moussa, Sarko, Seydoud Dramane e Mourad sono gli allievi che in queste settimane si sono cimentati con i primi rudimenti della fotografia nei locali del Terzo Spazio, una struttura comunale che si trova in via Cirese, a Campobasso, e dove ogni giovedì (o venerdì in alternativa) alle 15 Terrigno spiega come utilizzare le attrezzature e le tecniche più comuni per scattare belle fotografie. I frequentatori del corso arrivano dal centro di accoglienza di Ripalimosani (gestito dall’associazione Dalla parte degli ultimi) e dal centro che si trova a Feudo, per raggiungere via Cirese hanno utilizzato sia pullman di città che extraurbani.
E sempre un autobus extraurbano è quello che ha lasciato a piedi un altro studente straniero, questa volta sulla strada di Vinchiaturo mentre cercava di raggiungere l’istituto Alberghiero. L’autista non gli ha permesso di salire dicendo che l’abbonamento non era valido, cosa che poi è stata dimostrata non rispondente alla realtà costringendo anche la ditta di trasporto a richiamare l’autista.


