Referendum e Comunali, in Molise l’affluenza più bassa d’Italia. Attesa per lo spoglio, Guardialfiera ha già il sindaco
I 5 quesiti referendari registrano bassissimi livelli di interesse e coinvolgimento tendenzialmente ovunque ma soprattutto in Molise, dove l’affluenza è la più bassa d’Italia. Per le elezioni amministrative nei 18 centri molisani chiamati al voto Guardialfiera ha già il sindaco. Qui è stato raggiunto il quorum che consente all’unico candidato – l’uscente Tozzi – di fare un secondo mandato. Bassa affluenza anche alle Comunali, con il 45,6% circa. Anche in questo caso la più bassa tra le varie regioni
REFERENDUM, ASTENSIONE STRAVINCE IN MOLISE – Molise regione con la minore affluenza d’Italia al referendum 2022. I dati certificano quanto i molisani abbiano ignorato i cinque quesiti sulla giustizia per i quali gli italiani sono stati chiamati a votare domenica 12 giugno.
In Molise ha vinto quindi l’astensione, molto di più rispetto alla media nazionale (20,9%). Infatti nella nostra regione ha votato per il referendum il 13,9% degli aventi diritto.
Questi i risultati: al quesito numero 1 sul incandidabilità dopo la condanna hanno votato Sì il 53,16% mentre il No è stato scelto dal 46,84% dei votanti. Al quesito numero 2 sulla limitazione delle misure cautelari il Sì ha prevalso col 56,16% sul No che ha totalizzato il 43,84%. Molto più netti i risultati degli altri tre quesiti. Il numero 3 sulla separazione delle funzioni dei magistrati ha visto il Sì al 74,79% e il No al 25,21%, il quarto quesito sui membri laici dei consigli giudiziari ha visto il Sì al 71,47% e il No al 28,53%. Infine il quesito numero 5 sulle elezioni dei componenti togati del CSM e si è concluso con il Sì al 72,12% e il No al 27,88%.
COMUNALI PER 18 PAESI, AL VOTO MENO DI 5 ANNI FA – Nei 15 comuni in provincia di Campobasso in cui si è votato l’affluenza media è stata del 46.47%, una percentuale molto bassa e inferiore a quella registrata 5 anni prima, quando aveva sfiorato il 51%. È andata anche peggio nei 3 centri (Chiauci, Civitanova del Sannio e Sant’Elena Sannita) in provincia di Isernia, in cui i cittadini erano chiamati a rinnovare il consiglio comunale. Affluenza media del 37.85%, circa 10 punti percentuali in meno rispetto alle precedenti elezioni amministrative. Dunque l’affluenza media regionale (erano quasi mille i comuni italiani al voto) si ferma sotto il 46%, in Italia la media è sotto il 55%. La regione dove si è registrata l’affluenza più alta alle amministrative è la Campania con il 68,9%, a seguire la Puglia con il 61,27% e l’Umbria con il 60,59%. Il Molise ha fatto registrare l’affluenza più bassa con il 45,63%.

Nel dettaglio nei 15 comuni al voto nella provincia di Campobasso (tutti sotto i 15mila abitanti) si è andati dal minimo di Duronia (18.45%) al massimo di Guardialfiera (67.27%). In quest’ultimo centro era fondamentale il raggiungimento del quorum stante la presentazione di un’unica lista, quella del sindaco uscente Vincenzo Tozzi che dunque è avviato verso la riconferma del mandato. Basse anche le percentuali di Castelbottaccio e Castellino del Biferno (sotto il 30%) mentre la percentuale di votanti ha superato il 60% solo (oltre a Guardialfiera) nel caso di Petacciato (61.87%), ovvero nel comune più grande di questa mini-tornata elettorale. Affluenza comunque in calo anche qui, e di circa 5 punti percentuali, rispetto alle precedenti elezioni amministrative. Oltre il 50% le percentuali di votanti a Toro (59.12%), Montefalcone nel Sannio (54.1%), Campolieto (53.54%) e Montemitro (51.27%).
Nei comuni in provincia di Isernia invece le percentuali sono andate dal 40.17% di Chiauci al 47.44% di Civitanova fino al 61.39% di Sant’Elena.
GUARDIALFIERA, L’UNICO IN CORSA VINCENZO TOZZI E’ GIA’ SINDACO – Importante il dato di Guardialfiera dove è stato ampiamente raggiunto il quorum, fondamentale perchè era stata presentata un’unica lista, quella del sindaco uscente Vincenzo Tozzi che dunque, salvo sorprese, dovrebbe essere riconfermato. Peraltro Guardialfiera risulta il comune dove la percentuale maggiore di residenti si è recata al seggio, appunto oltre il 67.27%, un dato peraltro in linea (a differenza di quanto successo in quasi tutti gli altri comuni molisani al voto) con quello delle elezioni precedenti, quando la percentuale era stata di appena pochi decimi superiore.

Lo spoglio delle schede del voto per i comuni è previsto oggi a partire dalle 14. In serata si conosceranno i nomi dei nuovi sindaci molisani.


