9 giugno – Due pazienti lasciano l’ospedale, il Cardarelli si svuota. 96 nuovi casi e 98 guariti
Nei reparti covid dell’ospedale di Campobasso sono assistite solo 9 pazienti, di cui uno in Terapia Intensiva. Due degenti hanno lasciato Malattie Infettive. Quasi in pari il conto tra guariti e nuovi contagi
Ieri in Molise nessun ricovero e nessun decesso, 122 nuovi contagi e 69 guariti.
SOLO 9 PAZIENTI AL CARDARELLI
Per effetto delle due dimissioni registrate oggi – 9 giugno – nei reparti covid dell’ospedale Cardarelli restano 9 pazienti: una in Terapia Intensiva e 8 in Malattie Infettive. Hanno lasciato il reparto guidato dal dottor Santopuoli un degente di Campobasso e uno dei Sepino. Cala dunque il numero dei pazienti assistiti nel presidio sanitario del capoluogo.
96 CONTAGI E 98 GUARITI
In calo rispetto a ieri anche i nuovi contagi: oggi ne sono stati rilevati 96 sui 642 tamponi (tra molecolari e antigenici) refertati. Anche oggi il numero più alto di positivi è stato riscontrato a Campobasso (19). Invece 98 persone si sono negativizzate, di queste 15 a Larino.

I DATI NAZIONALI
Nel resto del Paese oggi sono stati rilevati 23.042 contagi sui 179.127 tamponi, tra molecolari e antigenici processati, con un tasso di positività che sfiora il 13%. 84 i decessi. Calano le terapie intensive, 197 in totale (-2), e i ricoveri ordinari (4.234, -62), secondo i dati del ministero della Salute sulla situazione del contagio.
DAL 15 GIUGNO DECADE OBBLIGO MASCHERINA IN CINEMA E TEATRI
Dal prossimo 15 giugno decadranno alcune restrizioni sull’utilizzo delle mascherine: il Governo sta valutando se confermare l’obbligo sui mezzi di trasporto. Obbligo che invece decadrà in cinema, teatri ed eventi sportivi al chiuso, come annunciato da Andrea Costa, sottosegretario alla Salute: “C’è in verità ancora una riflessione che riguarda i mezzi di trasporto. Per tutti gli altri luoghi – cinema, teatri, manifestazioni sportive al chiuso – le mascherine verranno tolte e non ci sarà più l’obbligo ma ci sarà la raccomandazione. Dopo due anni, credo sia giunto il momento di dare fiducia ai cittadini. C’è una consapevolezza diversa”


