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Estate in anticipo

Oltre 35 gradi, Basso Molise ostaggio del garbino. Annunciate temperature tropicali

Il libeccio fa salire le temperature sulla costa e nel Fortorino come fosse luglio. Il meteorologo Spensieri: "Piove pochissimo, abbiamo imboccato una brutta strada"

Caldo asfissiante, l’aria come un enorme phon. Punte di 35 gradi e probabilmente anche qualcosa oltre nella giornata di oggi sulla costa molisana e ancor di più nell’area del Fortore a causa del vento di garbino che trasforma l’aria in una sorta di forno. É il 24 maggio ma sembra una giornata di fine luglio.

L’annunciata ondata di caldo si sta facendo sentire con forza dalla mattinata di oggi su gran parte del Molise come testimoniano i termometri delle farmacie, come quello fotografato poco prima delle 13,30 su Corso Nazionale a Termoli che segnava 36 gradi, molto vicina alla rilevazione ufficiale di 35.3.

caldo temperatura farmacia

“Temperature come queste si sono verificate anche negli anni scorsi ma parliamo comunque di numeri importanti. Inoltre credo che stanotte avremo una temperatura di 24 gradi che a maggio è qualcosa di pazzesco ed è chiaramente una temperatura tropicale” commenta il meteorologo Gianfranco Spensieri.

Per fortuna non dovrebbe durare moltissimo. “Siamo sopra la media del periodo da almeno 10 giorni di circa 12-13 gradi. Il tutto condito da venti da sud che tendono ad asciugare l’aria e a far diminuire l’umidità. Andrà avanti ancora così per oggi e domani e probabilmente tra giovedì e venerdì avremo un primo calo della temperatura che sarà poi più consistente nella giornata di domenica” secondo Spensieri. “Il mese proseguirà con temperature leggermente sopra la media ma di certo non coi valori di oggi”.

Per far capire le differenze provocate a livello di temperature dalla linea del libeccio che parte da Ururi e coinvolge tutta la fascia costiera fino al basso Abruzzo, Spensieri indica che “già se si entra all’interno, nel medio Molise o anche a Campobasso, le temperature sono alte ma non altissime. Siamo sui 30 gradi, all’incirca 8 sopra la media del periodo”.

Gianfranco Spensieri

Ma alla lunga l’assenza di precipitazioni rischia di diventare un guaio non da poco. “Abbiamo avuto precipitazioni bassissime quest’anno e ancor di più dell’anno scorso, con un inverno mediamente nevoso chi ci ha lasciato l’idea di un inverno tutto sommato più freddo ma ancora una volta c’è stata assenza di fenomeni importanti. Tolti i mesi di novembre e dicembre non è piovuto più. Abbiamo avuto un calo del 10-15% di precipitazioni rispetto all’anno scorso che già faceva segnare un 50% in meno. Se allarghiamo l’orizzonte lo scostamento è circa del 60-65 per cento, il che ha una rilevanza statistica notevole”.

L’esperto meteorologo non nasconde una certa preoccupazione. “Noto che si pensa poco dalle nostre parti alla assenza di precipitazioni e al cambio del ciclo pluviometrico. Non è piovuto ad aprile e non pioverà a maggio, a parte qualche temporale che serve a pochissimo. Le proiezioni ci danno una estate mediamente molto più calda della media con una probabilità del 70%, quasi certa. Non voglio essere pessimista ma secondo me abbiamo imboccato una brutta strada”.

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