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La polemica

“Non sto in giuria con Vauro”. Giornalista Rai lascia premio De André di Pietracatella

Filippo Massari abbandona il posto da giurato del premio di poesie in polemica col presidente, il vignettista Vauro Senesi per la sua posizione sulla guerra in Ucraina e le dichiarazioni contro Mattarella

Non possiamo far finta di niente”. Con queste parole il giornalista ed ex capo redattore della TGR Molise Filippo Massari ha comunicato pubblicamente la rinuncia a far parte della giuria del premio De Andrè di Pietracatella.

Il premio di poesie ha infatti come presidente di giuria il vignettista Vauro Senesi, al centro di numerose polemiche nelle ultime settimane per le sue posizioni sulla guerra scatenata dalla Russia in Ucraina e per le dichiarazioni contro il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La scelta di Filippo Massari sta facendo molto discutere su Facebook dove il giornalista Rai ha pubblicato un post nelle scorse ore in cui spiega le ragioni del suo gesto e chiede ufficialmente al sindaco Antonio Tomassone di prendere posizione.

Agli amici del Premio De Andrè. Non ce la faccio proprio, non riesco a restare in una giuria presieduta da Vauro Senesi.

Come ogni anno ho letto con attenzione tutte le poesie del (bellissimo, meritorio) Premio De Andrè di Pietracatella ed ho formulato le mie valutazioni. Ma poi ho pensato che quest’anno è diverso. Quest’anno c’è una guerra nel cuore dell’Europa. E le vignette che a questa guerra Vauro dedica quasi ogni giorno (ridicolizzando la resistenza ucraina, non distinguendo tra aggressori ed aggrediti), sono per me intollerabili. Così come ritengo inaccettabile l’affermazione reiterata da Vauro che “Mattarella non è più il garante della Costituzione”.

Neanche a Pietracatella, paesino d’Europa, caro amico sindaco Antonio Tomassone, possiamo far finta di niente“.

Il Premio De Andrè è un concorso che gode del patrocinio della Fondazione Fabrizio De Andrè Onlus, promosso con la Regione Molise, la Fondazione Molise Cultura e il comune di Pietracatella. Il concorso nato nel 2014 ha visto nel corso delle diverse edizioni una numerosa partecipazione da tutto il territorio nazionale, con oltre milleopere tra poesia e narrativa arrivate in 6 anni di edizione. La giuria tecnica è costituita da nomi e volti noti nel panorama culturale italiano e molisano. Quest’anno padrino del Premio e giurato d’eccezione è il vignettista Vauro Senesi.

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