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In azione l'arma di bojano

Movida sotto controllo, ‘daspo’ per un giovane: non potrà più entrare nei locali

Sono stati eseguiti accertamenti anche in tre night che si trovano nell'area matesina ecara i militari della Compagnia di via Croce insieme ai colleghi del Nas hanno riscontrato diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e igienico-sanitarie. Denunciata una persona

Controlli su “largo raggio” quelli condotti in queste ultime ore dai carabinieri della Compagnia di Bojano che hanno monitorato soprattutto i locali  frequentati da giovani e giovanissimi perlopiù nell’area matesina.

Un controllo necessario a fronte degli ultimi episodi denunciati alla Compagnia di via Croce (a Bojano) rispetto ad aggressioni e pestaggi nelle vicinanze di alcuni locali che abbassano la serranda a notte inoltrata.

Proprio venerdì pomeriggio è scattato il divieto di accesso ai locali pubblici (una sorta di Daspo urbano) a carico di un giovane del posto. Il provvedimento – firmato dal questore di Campobasso – avrà la durata di un anno e il ragazzo non potrà frequentare né tanto meno stazionare nelle immediate vicinanze di una serie di bar e locali serali del centro bojanese. La violazione comporterà conseguenze di natura penali.

E’ stata anche eseguita un’operazione di vigilanza e contrasto del lavoro sommerso e delle norme sanitarie insieme ai militari del Nas. I carabinieri hanno controllato tre locali di intrattenimento notturni (night) insistenti nell’area  matesina e sono emerse gravi violazioni in materia  di sicurezza nei luoghi di lavoro che hanno comportato la sospensione dell’attività per uno dei tre locali e la segnalazione alla magistratura del gestore. Elevate anche sanzioni amministrative per un totale di 16.500 euro dovute a carenze strutturali ed igieniche, e ad irregolarità in materia di normativa sanitaria .

Nel corso dell’intero servizio, le otto pattuglie impiegate hanno proceduto al controllo di 29 veicoli e 79 persone, per una delle quali è stato necessario procedere a rilievi fotosegnaletici, attesa la mancanza di documenti di identità e la nazionalità straniera. Al termine delle procedure di identificazione, la giovanissima è stata segnalata per le norme che regolano il soggiorno e invitata a regolarizzare la sua posizione sul territorio nazionale. Quattro le perquisizioni personali e veicolari eseguiti a carico di giovani controllati nel corso del servizio e noti quali assuntori di sostanze stupefacenti.

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